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Tagliatelle e cappelletti come una volta: ecco la bottega delle azdore

La pasta fresca oggi già prevede un numero considerevole di tipologie, dal cappelletto romagnolo al tortellino

Tagliatelle e cappelletti come una volta. Taglio del nastro sabato pomeriggio a Lugo in piazza Savonarola 3 per la Bottega Antichi Sapori, piccolo negozio di sfoglia al 100% artigianale. Al taglio del nastro, insieme al parroco della Collegiata don Leonardo Poli, erano presenti il sindaco di Lugo Davide Ranalli e il vicario del vescovo di Imola don Andrea Querzè. L’idea nasce ormai più di 10 anni fa, in seno alla Collegiata di Lugo, dal desiderio di offrire un luogo di amicizia, dove le signore anziane della parrocchia potessero ritrovarsi e stare insieme, per un momento di convivialità operativa; dunque l’idea di fare dei cappelletti.

La scelta si basava sulla qualità delle signore di saper fare la pasta fresca, essendo casalinghe con grande esperienza in cucina. Questo ha permesso di ottenere un prodotto di ottima qualità, prodotto per la festa parrocchiale e di San Martino e per altre occasioni, all'interno del circolo parrocchiale. Visto il successo, è stata incrementata la produzione e la varietà dei prodotti, e in questo modo si è allargata anche l'esperienza di convivialità e di amicizia che era nata tra queste signore, aumentando il numero di volontari disponibile a venire la sera per poter fare la pasta.

Questa piccola avventura ha cominciato a crescere e con essa iniziarono ad arrivare le richieste da parte del parroco di creare occasioni in cui poter supportare persone in situazioni di disagio sociale ed economico, così sono state incluse nuove persone che hanno potuto imparare a fare i cappelletti. Ecco allora che l’avventura si è trasformata nella cooperativa sociale Socialwork e oggi, oltre ai circa 40 volontari che producono la pasta, sono state inserite tre persone in maniera stabile, che su chiamata vengono attivate per produrre la pasta richiesta.

La pasta fresca oggi già prevede un numero considerevole di tipologie, dal cappelletto romagnolo al tortellino, secondo quella antica ricetta della scuola bolognese, lasagne, tagliatelle, gli strichetti, la zuppa imperiale, poi i garganelli e i passatelli. Un’altra idea in fase di evoluzione è quella di abbinare a tutta la produzione di pasta, i sughi (che vanno dal classico ragù di carne già disponibile, al ragù coi funghi, con l'agnello, fino a quelli più semplici col pomodoro).

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