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Giovedì, 19 Maggio 2022
Cronaca Bagnara di Romagna

Cacciava gli uccelli con un richiamo col cellulare: cacciatore condannato

Il canto era emesso da uno smartphone, strumento tecnologico ancora piu insidioso e deleterio per la conservazione della fauna selvatica e per tale utilizzo la legge 157/92 prevede una violazione penale

Si è concluso giovedì l’iter giudiziario con la condanna di un cacciatore sorpreso dalle guardie del WWF di Ravenna a utilizzare un richiamo elettroacustico vietato per attirare gli uccelli selvatici per poi abbatterli. Il controllo, avvenuto nel mese di ottobre 2019 nei campi di Bagnara di Romagna, aveva evidenziato che un cacciatore esercitava la caccia da un appostamento, risultato abusivo, mentre stava utilizzando un mezzo vietato che riproduceva il canto del tordo bottaccio. Il canto era emesso da uno smartphone, strumento tecnologico ancora piu insidioso e deleterio per la conservazione della fauna selvatica e per tale utilizzo la legge 157/92 prevede una violazione penale.

Il Giudice monocratico di Ravenna ha condannato il cacciatore a un'ammenda di 600 euro piu le spese processuali e la confisca di quanto sequestrato nell'immediatezza dei fatti, ovvero la fauna selvatica abbattuta, tordi bottacci e merli, lo smartphone e il fucile da caccia.

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