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Lunedì, 23 Maggio 2022
Cronaca

Dal latte delle terre sconvolte dal sisma la "Caciotta Solidale"

Si tratta della prima iniziativa, promossa da Coldiretti, con un impatto economico diretto sul territorio per fermare l’abbandono delle attività

Arriva nella nostra provincia la ‘caciotta solidale’ salva mucche resa possibile da una mobilitazione straordinaria per garantire ogni giorno la mungitura e l’alimentazione delle mucche sopravvissute, raccogliere quotidianamente il latte su strade dissestate o chiuse, organizzare la trasformazione nella cooperativa dove è diretto ora gran parte del latte proveniente dalle stalle delle aree terremotate, da Amatrice a Norcia. Si tratta della prima iniziativa, promossa da Coldiretti, con un impatto economico diretto sul territorio per fermare l’abbandono delle attività, che nelle campagne terremotate significa soprattutto salvare le stalle. Nella provincia di Ravenna si concretizza, da domani, nella vendita della caciotta presso la Bottega Campagna Amica di Lugo (Piazza Garibaldi, 25), al Mercato esclusivo di Campagna Amica del Rione Verde (via Cavour 37, Faenza), aperto tutti i martedì dalle ore 16 e nella sede Coldiretti Ravenna (via Cura 63, Ravenna, aperta dal lunedì al venerdì in orario uffici, per prenotazioni tel 0544 210211).

Il progetto per valorizzare e difendere nella ricostruzione l’identità dei territori colpiti è nato grazie ad una rete di solidarietà coordinata dalla Coldiretti con la collaborazione della cooperativa Grifo latte che nonostante le difficoltà ha garantito continuità nel ritiro e nella trasformazione del latte mentre l’Associazione Italiana Allevatori sulla base delle richieste ha consegnato carrelli per la mungitura e generatori di corrente e i Consorzi Agrari d’Italia sono impegnati a fornire cibo per l’alimentazione degli animali. La caciotta della solidarietà è prodotta con il latte di Amatrice, Norcia e Leonessa.

Secondo i dati di Coldiretti, sono quasi mille le aziende agricole delle campagne terremotate dove si sono verificati danni strutturali alle case, alle stalle e ai fabbricati rurali che hanno costretto a gettare il latte, con conseguente perdite di mercato per la difficile collocazione del prodotto, costi aggiuntivi per la sistemazione degli animali con seimila pecore e mucche presenti nella zona ora anche colpita dal maltempo fino al crollo delle presenze negli agriturismi per la paura del sisma. Oltre all’’operazione Caciotta’, per consentire ad agricoltori, cittadini, strutture economiche e cooperative lungo tutta la Penisola di collaborare all’ azione di solidarietà è stato aperto uno specifico conto corrente denominato “COLDIRETTI PRO-TERREMOTATI” (IBAN: IT 74 N 05704 03200 000000127000).

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