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Sabato, 21 Maggio 2022
Cronaca

Cade in bici, si ferisce e viene multato: "Assurdo". L'assessore: "La Municipale ha agito correttamente"

Il caso di Enrico Battaglia, 42enne di Ravenna noto in città per le sue doti di "prestigiatore", è al centro di un servizio del programma di Rete4 "Dalla vostra parte" andato in onda mercoledì sera

Oltre al danno - fisico, la beffa - economica. Il caso di Enrico Battaglia, 42enne di Ravenna noto in città per le sue doti di "prestigiatore", è finito al centro di un servizio del programma di Rete4 "Dalla vostra parte" andato in onda mercoledì sera. Enrico racconta di un incidente avvenuto a Ravenna il 25 ottobre scorso: "Verso le 10.30 stavo percorrendo in bicicletta via Fiume Abbandonato in direzione Via Maggiore. Per una fatale e improvvisa perdita del controllo della bici, ho sbattuto contro il cordolo del marciapiede e sono caduto rovinosamente a terra, procurandomi diverse contusioni e abrasioni, nonché una vistosa ferita alla testa dopo aver sbattuto violentemente il capo per terra. Nel cadere non sono rimaste coinvolte altre cose o persone, nè alcun danno è stato arrecato da parte mia a cose, persone, sede stradale o segnaletica. Una semplice caduta accidentale in cui l’unico danneggiato sono stato io (e la mia bici). Un paio di residenti che si trovavano fuori casa hanno visto la scena e hanno subito chiamato il 118, anche perchè sanguinavo abbondantemente dalla testa. Circa dieci minuti dopo, mentre ancora mi trovavo sulla strada in attesa dell’ ambulanza, una macchina della Polizia municipale che transitava di lì si è fermata e le persone presenti, spiegando quanto successo, hanno esortato le forze dell’ordine a far intervenire quanto prima un’ambulanza. I due agenti, dopo aver chiamato il 118, hanno atteso l’arrivo dell’ambulanza e che io vi fossi caricato. Circa un’ora dopo il mio arrivo in pronto soccorso ho visto arrivare gli stessi agenti, che mi hanno chiesto le generalità e una descrizione sommaria dell’accaduto: ho pensato, salutandoli e ringraziandoli, che fossero venuti a sincerarsi del mio stato di salute. Purtroppo mi sbagliavo. Venerdì 24 novembre scorso la postina mi ha recapitato un verbale della Polizia municipale relativo alla mia caduta in bici: sono stato multato di 55 euro (42,70 se pagati entro cinque giorni) perché “non ero in grado di compiere in condizioni di sicurezza le manovre richieste dalla circolazione”. Sono stato multato per il semplice fatto di essere caduto. Inoltre nel verbale c'è scritto che “l’infrazione sopra indicata sarà segnalata alla Prefettura di Ravenna”. Mi sono subito venuti in mente tutti quei vecchietti e quei bambini in tenera età che, non potendo più condurre in sicurezza la bici o non essendone ancora in grado perché stanno imparando, potrebbero incappare, cadendo dalla bici, in un verbale della Municipale ed essere segnalati alla Prefettura".

Enrico è incredulo: "Ho parlato con un amico della Municipale che mi ha detto che ogni anno elevano centinaia di verbali come il mio perché lo consente il codice della strada, Art. 141; l’interpretazione della norma che si dà in questi casi è: perché sei caduto e ti sei ferito? Perché non conducevi in sicurezza il mezzo. Non è consentito cadere e farsi male perché significa che hai condotto non correttamente il mezzo, quindi ti multiamo. Pazzesco. Aldilà del fatto che questa storia è tanto surreale quanto vera, vorrei sottolineare l’atteggiamento dei due agenti che sono venuti a cercarmi al pronto soccorso solo per potermi multare e mi chiedo se la nostra amministrazione sia al corrente di queste pratiche a mio avviso scorrette".

Il vicesindaco: "La Polizia municipale ha fatto il proprio dovere"

"Sono d'accordissimo con l'operato della Municipale quando fa il proprio dovere: in questo caso è così - commenta il vicesindaco con delega alla Polizia municipale Eugenio Fusignani - La Municipale è preposta a garantire la legalità a tutto tondo. Non è una rarità che vengano multate le bici. La bicicletta è un veicolo come tutti gli altri e quando lo guidi hai la responsabilità civile e penale, se uno perde il controllo vuol dire che non è in grado di guidarlo: se lì ci fosse stato un pedone e lo avesse investito, cosa avrebbe detto l'opinione pubblica? L'articolo è molto chiaro e dice che quando sei a bordo di un veicolo devi sempre mantenerne il controllo: se lo perdi senza motivo vieni multato. Quando una persona cade per colpa di una buca si arrabbia con il Comune e chiede i danni, quindi perchè scandalizzarsi se il Comune fa lo stesso tramite la sanzione? Mi dispiace che si sia fatto male, ma la Municipale ha fatto quello che doveva fare. dobbiamo tutti chiarirci le idee su cosa vogliamo dalla società: la sicurezza non riguarda solo il furto nell'abitazione, ma anche la strada, il lavoro, e per arrivarci bisogna passare dalla cultura della legalità. Un cittadino non puo indignarsi perchè le forze di polizia non sono presenti nel territorio e poi indignarsi perchè fanno il loro dovere".

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