Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Il calciatore faentino che si oppose al fascismo: una figurina per celebrare Bruno Neri

Neri rimane nella storia anche per una foto del 1931 che lo ritrae come l’unico calciatore a non fare il saluto romano davanti ai gerarchi fascisti

Una bella iniziativa in vista del 25 aprile per onorare la memoria di un grande antifascista faentino. G razie a Figurine Forever nasce la figurina dedicata al calciatore e partigiano faentino Bruno Neri. Già omaggiato dal Mei di Faenza in tre edizioni di Materiale Resistente 2.0, la figurina speciale di Bruno Neri vuol ricordare l’unico "calciatore partigiano" di Serie A morto sotto l’occupazione nazifascista.

Bruno Neri è stato un ottimo calciatore, un uomo di grandi valori, un patriota. Prima dello scoppio della seconda guerra mondiale, la sua carriera sportiva parte dalla città natale Faenza e prosegue con una breve apparizione al Livorno fino ai grandi club, la Fiorentina per 7 anni, il Torino per 3 anni, con un intermezzo alla Lucchese che nel 1936/37 militava in Serie A. Il periodo in Toscana è ricordato anche per le tre presenze in nazionale.

Bruno Neri è celebre anche per una foto del 1931, in occasione dell’inaugurazione del nuovo stadio di Firenze, nella quale appare come l’unico calciatore a non fare il saluto romano davanti ai gerarchi fascisti. Neri non era particolarmente impegnato in politica, forse non era nemmeno troppo interessato, ma la sua passione per l’arte e la poesia ben poco poteva avere a che fare con un regime autoritario.

La sua vicinanza agli ambienti antifascisti lo portò a partecipare alla lotta partigiana, come vice comandante della Brigata Ravenna, la sua passione per il calcio seppe resistere anche ai dolori ed orrori della guerra, tanto che Neri prese parte al campionato di Alta Italia del 1944 con la maglia del “suo” Faenza. Bruno Neri è morto il 10 luglio 1944, durante uno scontro a fuoco con i nazisti, nei pressi dell’Eremo di Gamogna, sull’Appennino. 

"Ci piace ripetere - affermano da Figurine Forever - che le nostre figurine solidali non hanno solo lo scopo di raccogliere fondi ma anche quello di ricordare, di sensibilizzare, di sostenere come in questo caso la memoria storica. Al tempo stesso ci piace immaginare, creare delle storie alternative, per questo motivo abbiamo realizzato la figurina di Bruno Neri come calciatore della nazionale ai mondiali di Francia 1938, vinti dagli azzurri. La maglia azzurra che vedete nella foto è realmente la sua ed è custodita presso il Museo del Grande Torino".

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