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Camera mortuaria, Ancisi: "Finalmente sarà dismesso il 'carretto dei morti' spinto dal monatto"

Più decoro alla camera mortuaria ed in particolare nel trasporto delle salme dall'ospedale alla struttura dell'obitorio. La richiesta specifica viene da Alvaro Ancisi, capogruppo di Lista per Ravenna

Più decoro alla camera mortuaria ed in particolare nel trasporto delle salme dall'ospedale alla struttura dell'obitorio. La richiesta specifica viene da Alvaro Ancisi, capogruppo di Lista per Ravenna, che solleva il problema del trasporto delle salme già da un paio di anni. Scriveva Ancisi: “Le persone decedute all’ospedale civile di Ravenna venivano trasportate alla camera mortuaria a cielo aperto, per qualche centinaio di metri, su un carretto spinto a mano tra automobili parcheggiate e bidoni dei rifiuti, da un operatore in veste disonorevole di monatto. Il percorso, oltreché pericoloso per l’operatore stesso, creava difficoltà sobbalzando sul terreno sconnesso coi carichi trasportati, da cui le salme più massicce debordavano finanche dal coperchio”. Stesso ritornello anche lo scorso anno, in cui sono state messe in rilievo, con un'altra interrogazione, le condizioni precarie e degradate della camera mortuaria. 

Da qui l'augurio di Ancisi: “Il prossimo martedì il consiglio comunale è chiamato ad approvare un nuovo accordo complessivo sulla camera mortuaria tra il Comune e l’AUSL, in vigore dal 1° gennaio prossimo per sette anni, che contiene, nel segno delle battaglie di Lista per Ravenna, alcune novità positive. La più significativa è l’impegno del Comune 'ad acquistare ed a mantenere in efficiente servizio, a proprie esclusive spese, un mezzo a trazione elettrica per il trasporto delle salme dall’ospedale alla camera mortuaria'. L’acquisto è già in corso, ma l’AUSL dovrà “realizzare un percorso dedicato e segregato per l’autoveicolo, adeguato in considerazione del particolare utilizzo ed alla necessità di assicurare il necessario decoro”. L’AUSL ha avuto due anni e mezzo dalla nostra prima interrogazione per individuare e programmare questo percorso. Si spera, in ogni caso, che il carretto dei morti sparisca in tempi brevissimi”.

Inoltre “l’accordo, ponendo a carico dell’AUSL la manutenzione straordinaria del proprio immobile, contiene un allegato, in base a cui effettuerà i seguenti interventi di restauro, per un costo totale di 559 mila euro: miglioramenti zona spogliatoi, sostituzione celle frigorifere, riparazioni intonaci ammalorati e tinteggiature interne ed esterne (maggiori urgenze, nel 2020); miglioramenti zona presa in consegna salme con le opere accessorie e sostituzione soffietti in PVC (nel 2021); sostituzione Unità Trattamento Aria e rifacimento del coperto, con opere accessorie (nel 2022); separazione acque di scarico e sistemazione area esterna (negli altri quattro anni). Questi impegni siano rispettati rigorosamente. Lista per Ravenna sarà come sempre il cane da guardia”.

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