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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Cronaca

Camilla era rimasta impigliata nelle reti: oggi è stata liberata in mare

Proseguono le attività di coinvolgimento e affiliazione per la salvaguardia della biodiversità marina tra le realtà marinare e portuali a Marina di Ravenna

Proseguono le attività di coinvolgimento e affiliazione per la salvaguardia della biodiversità marina tra le realtà marinare e portuali a Marina di Ravenna. Nell’ambito delle iniziative per la salvaguardia di specie ittiche a rischio svolte dall’associazione di ricerca Cestha, presso la sede riqualificata del vecchio mercato ittico a Marina di Ravenna, il Circolo Velico Ravennate si è andato ad aggiungere alla lista dei partner che collaborano con Cestha, mettendo a disposizione la propria esperienza in campo nautico e marino. Grazie alla disponibilità del circolo e di alcuni soci  andata a buon fine la sesta liberazione stagionale di un “elasmobranco”, (classe di squali e razze) compiuta tra agosto e inizio settembre, nell’ambito di un progetto di collaborazione con le Università di Bologna, Padova ed il Cnr Ismar di Ancona, che prevede di dotare gli esemplari liberati di un tag (targhetta riconoscitiva) per il monitoraggio degli spostamenti migratori. Camilla, questo il nome dato al trigone viola in onore dell’istruttrice di vela che ha accompagnato la spedizione, era stata recuperata qualche settimana prima impigliata nelle reti dei pescatori locali che si erano visti impossibilitati al rilascio diretto in mare visto il grado di imbrigliamento nelle reti ed era finita in cura presso il centro dopo che l’opera di smagliatura nel bacino pescherecci aveva debilitato fortemente l’esemplare,
mettendone a rischio la sopravvivenza. Per fortuna la degenza in ambiente controllato ne ha permesso una ripresa e, quando si è reso necessario il rilascio in mare aperto, proprio il Circolo Velico Ravennate, da sempre attento alla tutela del mare, si è offerto di mettere a disposizione staff e gommone per un rapido ritorno in mare del trigone curato.

“L’evento in sé non rientra propriamente nelle attività tipiche del circolo, ma è stato motivo di grande soddisfazione dare il proprio il contributo nel salvataggio di una specie a rischio - spiegano il consigliere Jacopo Pasini, che già in altre occasioni ha dimostrato grande attenzione alle tematiche legate alla protezione dell'ambiente - Quella di Cestha è un’attività che coinvolge i giovani del territorio”. Questa collaborazione con il Circolo Velico Ravennate si aggiunge alle altre già in corso, come quelle con le
Università di Bologna, Padova, Cnr di Ancona o quelle con le marinerie di Marina di Ravenna e Cervia.

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