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I capannisti riprendono fiato: tempo fino a luglio 2020 per riqualificare i 'bilancioni'

Sono emersi i tempi effettivamente troppo stretti per la presentazione al 31 luglio prossimo dei progetti di riqualificazione dei capanni, soprattutto di quelli che si trovano sui fiumi

Nella seduta di martedì il consiglio comunale ha approvato la modifica all’articolo 09.02 del regolamento capanni da pesca e da caccia con 22 voti favorevoli (gruppi di maggioranza, Lega nord, Lista per Ravenna e gruppo Misto) e 2 astenuti (CambieRà e La Pigna). Alla delibera è stato presentato un emendamento da parte del consigliere Marco Maiolini del gruppo Misto che è stato respinto con 15 voti contrari (gruppi di maggioranza) e 8 voti favorevoli (CambieRà, La Pigna, Lega nord, Lista per Ravenna, gruppo Misto).

L’atto è stato illustrato dall’assessore all’Urbanistica, Federica Del Conte, che ha fatto presente i numerosi incontri svolti durante l’anno con la Regione, le relative agenzie e le associazioni dei capannisti, dai cui sono emersi i tempi effettivamente troppo stretti per la presentazione al 31 luglio prossimo dei progetti di riqualificazione dei capanni, soprattutto di quelli che si trovano sui fiumi, tenuto anche conto che l’Autorità di bacino distrettuale del Po ha confermato la validità dello studio del professor Brath a marzo scorso, evidenziando che le verifiche idrauliche debbano essere integrate con valutazioni puntuali sui singoli capanni. Infine in regione è in corso l’iter di approvazione di alcuni provvedimenti legati alla riqualificazione di quei capanni appoggiati a terra che potranno essere trasferiti su palafitte con la possibilità di ottenere il recupero sulle spese sostenute in caso di subentro e una durata della concessione estendibile fino a ulteriori 7 anni.

Alla luce del tempo richiesto dai suddetti approfondimenti e per favorire i capannisti interessati da tali problematiche, è stato deciso di prorogare di un anno, al 31 luglio 2020, la presentazione dei progetti di riqualificazione dei capanni che necessitano del nulla osta idraulico da parte della competente Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, mantenendo invariato il termine per la comunicazione di fine lavori al 31 agosto 2021. Resta invece invariato al 31 luglio 2019 il termine per la presentazione dei progetti di riqualificazione dei capanni su aree comunali che non rilevano motivi ostativi.

Il gruppo Misto ha illustrato il proprio emendamento che era teso alla richiesta di una proroga al 31 agosto 2022 anche per il termine di fine lavori. Ha dichiarato il proprio voto favorevole.

Il gruppo Pd, sottolineando il patrimonio culturale e di tradizione rappresentato dai capanni, che va difeso e tutelato, ha evidenziato l’importanza del risultato, pur nell’ allungamento dei tempi previsti, per la migliore valutazione di aspetti fondamentali come impatto ambientale e sicurezza.

Il gruppo Lista per Ravenna ha giudicato positivamente la proroga ai fini delle verifiche di compatibilità idraulica per i capanni sui fiumi. Auspicherebbe la previsione di altre cause oggettive di proroga anche per i capanni che insistono su spazi idrici di competenza del Comune. 

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