rotate-mobile
Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca

La Capitaneria di Porto ha celebrato Santa Barbara

Si è celebrata una santa messa con la partecipazione delle donne e degli uomini della Guardia Costiera alla presenza del Vescovo di Ravenna Lorenzo Ghizzoni, il cappellano militare Don Marco Galanti ed il direttore marittimo dell’Emilia Romagna, il contrammiraglio Giuseppe Meli

Il 4 dicembre si celebra la festa di Santa Barbara, protettrice della Marina Militare, di Vigili del Fuoco e delle Armi di artiglieria e genio oltre che dei geologi ed architetti. Venerdì, alle 10.30, nella sede della Direzione Marittima dell’Emilia Romagna (Capitaneria di porto di Ravenna) si è celebrata una santa messa con la partecipazione delle donne e degli uomini della Guardia Costiera alla presenza del Vescovo di Ravenna Lorenzo Ghizzoni, il cappellano militare Don Marco Galanti ed il direttore marittimo dell’Emilia Romagna, il contrammiraglio Giuseppe Meli. Ospite il prefetto Francesco Russo nonché le maggiori autorità civili e militari. Vi era inoltre una nutrita rappresentanza del personale della Marina in congedo, dell'Associazione marinai d'Italia e di tutte le Associazioni combattentistiche e d’Arma della provincia di Ravenna. La cerimonia è stata un'occasione di riflessione per il personale della Marina Militare che ha rivolto un pensiero a coloro che in tutte le sedi di Italia, sui mari di tutto il mondo e nei teatri operativi svolgono il loro quotidiano lavoro al servizio della Patria e della collettività tutta. L'ammiraglio Meli al termine della funzione religiosa ha voluto ringraziare gli ospiti intervenuti ricordando inoltre la figura della Santa che, originaria della Bitinia (la regione nord occidentale dell’attuale Turchia affacciante sul Mar Nero), fu rinchiusa in una torre e poi condotta al martirio per la sua indomata fede cristiana. La leggenda spiega le ragioni per cui subito dopo l’invenzione della polvere da sparo, presso ciascun magazzino di munizioni, in particolare sulle navi da guerra, per devozione alla vergine di Nicomedia, è presente sulle pareti un’immagine della Santa perché siano preservati dal fuoco e dai fulmini celesti i depositi delle polveri che si chiamano appunto “Santabarbare”. Da queste intense espressioni, ha poi concluso l’Ammiraglio, "si percepisce lo stretto legame che vede Santa Barbara quale faro per gli uomini e le donne della Marina Militare". 
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La Capitaneria di Porto ha celebrato Santa Barbara

RavennaToday è in caricamento