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Capodanno senza "botti": Polizia locale in azione in Bassa Romagna

La Polizia locale dell'Unione della Bassa Romagna informa del divieto di effettuare "botti" non autorizzati per la notte di Capodanno e invita i cittadini a usare prudenza

La Polizia locale dell'Unione della Bassa Romagna informa del divieto di effettuare "botti" non autorizzati per la notte di Capodanno e invita i cittadini a usare prudenza. Durante la notte di capodanno le pattuglie della Polizia locale della Bassa Romagna saranno in servizio fino alle 2 e le eventuali comunicazioni di emergenza potranno essere fatte al numero 800072525. Il nuovo Regolamento di Polizia locale prevede infatti esplicitamente che nessuno, senza speciale autorizzazione, nell’ambito dell’abitato e negli spazi pubblici, possa accendere polveri o liquidi infiammabili, fuochi artificiali, falò e simili o fare spari in qualsiasi modo o con qualunque arma, nonché lanciare petardi e mortaretti.

"Ogni anno i botti causano vittime tra gli umani e ancor più tra gli animali - lancia un appello la sezione lughese di Enpa, ente nazionale di protezione animali - Si stima che siano migliaia gli animali domestici che muoiono e che scappano, i selvatici che si feriscono, gli uccelli che, disorientati e impauriti vanno a schiantarsi contro muri o tralicci dell'alta tensione. Basti pensare a quanti recuperi di cani vaganti effettua il cinoservizio e a quanti gatti disorientati o feriti entrano i primi giorni dell'anno in infermeria felina. Stiamo assistendo in varie città all'emanazione di ordinanze restrittive contro l’uso dei botti a Capodanno e questo significa tutelare le persone, gli animali e l'ambiente. Auspichiamo che siano sempre di più anche i cittadini responsabili e sensibili affinchè l'ultimo giorno dell'anno possa essere un'occasione di festa per tutti, uomini e animali.

L'Enpa di Lugo diffonde anche consigli per accudire gli animali domestici: "È essenziale evitare di lasciare gli animali in giardino, perché spaventati potrebbero fuggire e smarrirsi, oppure essere investiti dalle auto; ancor peggio sarebbe lasciarli su un balcone, perché la paura potrebbe spingerli a gettarsi nel vuoto, sfracellandosi al suolo; non tenere cani legati alla catena perché potrebbero strangolarsi nel tentativo di liberarsi dal collare e fuggire. Allestire in casa una zona sicura: scegliendo la stanza più riparata dai rumori provenienti dall'esterno; predisporre una "tana" confortevole e morbida in cui possano rifugiarsi, realizzata con cuscini e coperte, che aiuteranno ad attutire i rumori; abbassare le tapparelle o chiudere le imposte; utilizzare la musica o l'audio della tv per creare un sottofondo che mitighi l'effetto dei petardi".

A Faenza

Con l’arrivo di San Silvestro, anche quest’anno la sezione faentina di Enpa si unisce all’appello dei tanti che chiedono un Capodanno senza “botti”. “Quella dei petardi non è una tradizione, ma una pratica pericolosa e spesso collegata all’illegalità - sottolinea Maria Teresa Ravaioli, presidente di Enpa Faenza - Tra le persone genera incidenti a un livello preoccupante, mentre per gli animali lo scoppio dei fuochi artificiali causa danni enormi; negli uccelli un botto causa uno spavento tale che li induce a fuggire dai dormitori, volando al buio anche per chilometri, andando a morire sfracellati addosso a qualche ostacolo; nei gatti e nei cani un botto crea forte stress e spavento tali da indurli a scappare da un rumore per loro insopportabile, finendo spesso vittime del traffico, con il risultato di gravi danni per loro e pericolo per la circolazione; negli animali degli allevamenti come mucche, cavalli e conigli, le conseguenze delle esplosioni possono provocare nelle femmine gravide addirittura l’aborto da spavento”.

Nei giorni cruciali delle feste, Enpa suggerisce ai proprietari di animali di tenere temporaneamente chiusi in un luogo comodo e rassicurante gli animali. In casa, il volume dello stereo o della tv un po’ alto è più familiare agli animali e soffoca altri rumori esterni. È necessario uscire con il proprio cane sempre al guinzaglio (botti improvvisi potrebbero causare una fuga), mantenendo per primi un atteggiamento sereno, ignorando le manifestazioni di paura dell’animale per non rafforzarne il comportamento. Infine - consiglio sempre valido - meglio mettere al proprio cane o gatto una medaglietta (che non sostituisce il microchip obbligatorio per legge) con i recapiti, per essere contattati nel caso di smarrimento.

“Ci appelliamo soprattutto agli adulti - conclude Ravaioli - che hanno il dovere di controllare i minori, impedendo loro l’acquisto e l’utilizzo di botti e petardi, ma anche dando l’esempio, scegliendo modi più sereni e sensati per salutare il nuovo anno”. La campagna nazionale di Enpa contro i botti è “NoFuochiSiParty”. "Ogni anno nelle feste - afferma Enpa - gli italiani spendono milioni di euro in fuochi d’artificio: botti spaventosi e luci accecanti che uccidono migliaia di animali, domestici e selvatici. Vuoi fare qualcosa per loro? Rinunciare ai botti è già molto, ma puoi fare ancora di più: trasformare la tua tradizionale spesa di petardi in pasti caldi per il Capodanno dei trovatelli Enpa".

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