rotate-mobile
Cronaca Brisighella

Carabinieri in borghese in discoteca acciuffano ladro che "ripuliva" borse e telefoni

Un'intensa attività di controllo del territorio è stata condotta dai Carabinieri nell’ultimo fine settimana compreso il “Ponte dell’Immacolata”. Al fianco dei militari della locale compagnia anche un'unità specializzata denominata compagnia di intervento operativo – “Cio"

Un'intensa attività di controllo del territorio è stata condotta dai Carabinieri nell’ultimo fine settimana compreso il “Ponte dell’Immacolata”. Al fianco dei militari della locale compagnia anche un'unità specializzata denominata compagnia di intervento operativo – “Cio” – proveniente dal 6° battaglione carabinieri “Toscana” di Firenze per dare manforte nei servizi di pattugliamento delle strade, controllo dei veicoli e identificazione di persone sospette.

L’articolato servizio che ha avuto inizio nel week-end della scorsa settimana compreso il “ponte” fra il 7 e l’8 dicembre 2015, ha interessato le zone maggiormente colpite dai furti in abitazione a Faenza, Castel Bolognese e Solarolo.

Le numerose pattuglie collocate dalla compagnia dei Carabinieri a presidio dell’intero territorio hanno consentito di raccogliere ancora una volta, nel volgere di poche ore, importanti risultati di servizio. In totale sono stati 60 i servizi di pattugliamento nel faentino: da sabato 5 a lunedi 8 dicembre i carabinieri hanno sottoposto a controllo quasi 300 persone e 190 veicoli. I carabinieri della stazione di Brisighella oltre a presidiare le vie di accesso ad una nota discoteca del luogo dove si è tenuto un evento danzante che ha richiamato molti giovanissimi giunti anche da altre località, si sono “infiltrati” in borghese dentro il locale con la particolare “missione” di garantire non solo un “sano” divertimento ai giovani ma anche maggiore tranquillità ai genitori. La presenza degli uomini dell’arma all’interno del locale da ballo ha permesso di arrestare in flagranza di reato un 20enne residente a Lugo, già noto alle forze dell’ordine, che approfittando della calca ha tentato di impossessarsi di una borsa lasciata su un tavolino da una 34enne. La donna, accortasi in tempo di ciò che stava accadendo, oltre a “salvare” gli oggetti di sua proprietà ha subito dato l’allarme consentendo ai militari di bloccare l’autore del tentato furto. in sede di perquisizione, il 20enne aveva indosso un nuovissimo i-phone ed ha riferito che era il suo. I carabinieri non gli hanno creduto conoscendo sia le sue trascorse vicende di polizia ma soprattutto le sue condizioni economiche incompatibili con il possesso di un telefono di ingente valore. Visionando la rubrica del telefonino, i carabinieri hanno telefonato al numero memorizzato sotto la voce “mamma” ed effettivamente ha risposto una signora abitante nel lughese che ha confermato il furto del telefonino di suo figlio, nel frattempo rincasato senza la benchè minima speranza di poterlo ritrovare. Il prezioso cellulare, invece, gli è stato restituito dopo poche ore dal furto.

La prova della provenienza furtiva di quello smartphone ha ulteriormente aggravato la posizione del 20enne che già si trovava nei guai per aver tentato il furto della borsa da donna, infatti è scattato l’arresto per entrambi gli episodi. Con l’avallo del pubblico ministero Antonio Bartolozzi della Rrocura della repubblica di Ravenna. Mercoledì mattina, dopo la convalida dell’arresto, il giudice Beatrice Bernabei prima di concedere i termini a difesa ha disposto gli arresti domiciliari, fino al giorno della direttissima fissato nella prima decade del 2016.

DROGA - Non sono mancati i “consumatori” di droga segnalati al prefetto per “detenzione finalizzata all’uso personale”: si tratta di tre 18enni, tutti faentini, che i carabinieri hanno trovato in possesso di pochi grammi di marijuna nel corso dei controlli all’esterno dei locali di intrattenimento. Un 35enne faentino è stato invece trovato con circa un grammo di hashish.

PROSTITUZIONE - Anche sul fronte dei controlli anti-prostituzione i carabinieri della stazione Borgo Urbecco hanno denunciato una 26enne originaria della Romania che tentava di adescare gli automobilisti lungo la via forlivese: ha violato il divieto di ritorno a Faenza che sempre i carabinieri le avevano notificato lo scorso novembre.

TACCHEGGIO - i carabinieri della stazione di granarolo faentino sono intervenuti nel pomeriggio di lunedi 7 dicembre presso l’attività commerciale “Il baule” a Faenza, in via ravegnana. una delle cassiere ha telefonato al 112 dopo che è scattato l’allarme antitaccheggio al passaggio di una giovane in uscita dal negozio. I militari dell’arma dopo aver identificato la ragazza, una studentessa 18enne di origine albanese abitante a faenza, hanno anche scoperto che aveva nascosto nella borsa un maglione in vendita nel negozio inoltre sotto i propri indumenti aveva anche indossato una giacca da dove aveva staccato con una tenaglia la placca antitaccheggio. la merce, del valore complessivo di circa 60 euro, è stata subito restituita al negoziante mentre la 18enne è stata denunciata per “tentato furto aggravato” e “porto illegale di arnesi da scasso”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Carabinieri in borghese in discoteca acciuffano ladro che "ripuliva" borse e telefoni

RavennaToday è in caricamento