Caro bollette, il PalaSabin spegne il riscaldamento: "Scelta obbligata, dal Comune poca chiarezza"
"Vista proprio l'evidente difficoltà dimostrata in tutti questi mesi a riscontrare, in modo tangibile, le nostre richieste e al solo fine di tutelare la nostra integrità patrimoniale, ci siamo visti costretti a sospendere l'utilizzo del riscaldamento"
Dopo il caso della piscina di Lugo che ha deciso di chiudere per due settimane contro i costi ormai insostenibili delle bollette, la società Pallamano Romagna - gestore del palazzetto di via Sabin - prende posizione in seguito alle dichiarazioni dell'amministrazione comunale, che si è detta disposta ad aiutare la società dopo che il palazzetto si è visto "costretto" a spegnere il riscaldamento per via del caro bollette.
"La nostra società è subentrata al precedente gestore a partire dal 1 settembre 021 con l'intento di farsi conoscere sul territorio con il proprio modo di lavorare, volto a collaborare con le amministrazioni, per migliorare la fruibilità degli impianti - spiegano dalla società - Abbiamo segnalato all'amministrazione comunale, a dicembre 2021, lo sbilancio di gestione venutosi a generare dall'aumento del costo delle forniture di energia elettrica e riscaldamento che esponeva ed espone tutt'ora la nostra associazione a un serio rischio gestionale. L'amministrazione, sin da subito, ci ha proposto di sostenerci finanziariamente garantendo un anticipo del pagamento dei canoni da contratto, gesto da subito apprezzato ma che, come è facilmente intuibile, non può e non poteva essere sufficiente per sanare la situazione".
"Nei vari incontri succedutisi, nonostante i buoni propositi dimostrati, non siamo stati in grado di comprendere l'entità del sostegno su cui poter contare per proseguire nella corretta gestione, mentre le utenze continuano ad aumentare di giorno in giorno - prosegue il presidente dell'asd Vito Sami - L'amministrazione si è impegnata da tempo a "fornire il massimo supporto possibile" ma, con le cifre che sono in trattazione, oggi non è più possibile pensare di gestire la situazione in atto con dei semplici buoni propositi. Pur apprezzando lo sforzo di tutta la Giunta, e in particolare del vicesindaco Montalti, e comprendendo lo sforzo in atto per reperire risorse, vista proprio l'evidente difficoltà dimostrata in tutti questi mesi a riscontrare, in modo tangibile, le nostre richieste e al solo fine di tutelare la nostra integrità patrimoniale, ci siamo visti costretti a sospendere l'utilizzo del riscaldamento, garantendo la fruizione dell'acqua calda sanitaria, a partire dal 1 marzo 2022, confidando anche in un clima favorevole. Non è stato tecnicamente possibile parzializzare in alcun modo l'utilizzo dell'impianto per le ragioni congenite dell'impianto stesso, cosa invece possibile in altre realtà. Prima di procedere abbiamo dato opportuno avviso a tutte le società sportive interessate con lo scopo di minimizzare i disagi che, inevitabilmente, ha creato la nostra decisione, riscontrando comunque la piena solidarietà iniziale di tutti gli interlocutori compresi altri gestori che, sul territorio, lamentano le medesime nostre difficoltà".
"Nonostante tutto - dice Sami - la nostra associazione ha organizzato la scorsa domenica un concentramento delle proprie squadre under 11 al Pala Sabin con le rispettive famiglie che, adeguatamente avvisate, hanno assistito all'evento senza lamentare un eccessivo disagio. Questa situazione è destinata a non modificarsi finché le nostre istanze non avranno una risposta tale da rassicurare il direttivo rispetto all'attuale stato di evidente e grave sbilanciamento della gestione dell'impianto che, se non velocemente risolto, potrebbe arrecare gravi danni e dissesto della nostra realtà che, per quanto piccola, conta oltre 300 tesserati, parte dei quali sul territorio del Comune di Lugo verso i quali abbiamo un obbligo di sana e oculata gestione. I nostri incaricati non mancheranno di fornire tutta la documentazione e tutte le informazioni richieste dall'amministrazione comunale ma, soprattutto, non mancheranno di fornire la massima collaborazione e dedizione per una positiva soluzione al problema in essere che, confidiamo, possa essere trovata in occasione del prossimo incontro, già programmato al 16 marzo 2022".