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Lunedì, 2 Ottobre 2023
Cronaca Bagnara di Romagna

Caro bollette, il sindaco di Bagnara: "Attiveremo strategie che comporteranno disagi inevitabili all'illuminazione"

Il sindaco Francone: "Nelle prossime settimane un'altra ennesima variazione di bilancio dovrà essere approntata per trovare fondi per l'aumento dei costi energetici di questi mesi, specie per l'elettricità, con previsioni non rosee anche per l'anno 2023"

La difficile situazione internazionale che da mesi pesa anche sul nostro Paese produce gravi conseguenze non solo sulle famiglie e sulle imprese, ma anche e pesantemente sui Comuni; tanto che già a Russi l'amministrazione comunale ha deciso, dopo un rincaro del 185%, di spegnere i lampioni dalle 23.30 fino alle 5.30 del mattino. Manovre simili sono attese anche da altri Comuni, e quello di Bagnara di Romagna inzia a mettere sull'attenti i cittadini.

"Nel corso dei mesi, le previsioni di spesa (dall'energia, ai beni e servizi) sono aumentate enormemente, mettendo in difficoltà gli enti locali - spiega il sindaco Riccardo Francone - Se a casa nostra dobbiamo rivedere i nostri progetti e le nostre pianificazioni, deve avvenire anche per i Comuni. E' evidente che le conseguenze sono severe anche su un piccolo comune come Bagnara, che già di per sè ha un bilancio da trattare con grande prudenza e in cui da anni, in realtà, si fa attenzione a ogni spesa, cercando il più possibile finanziamenti e sponsorizzazioni esterne che ci hanno permesso di fare cose che con le sole entrate comunale sarebbero state impossibili. Nelle prossime settimane un'altra ennesima variazione di bilancio dovrà essere approntata per trovare fondi per l'aumento dei costi energetici di questi mesi, specie per l'elettricità, con previsioni non rosee anche per l'anno 2023".

"A fronte di questo - continua il primo cittadino - non sono poche le rinunce che via via stiamo facendo e le attenzioni che stiamo attivando, con strategie che hanno comportato o potranno comportare anche disagi inevitabili e di cui (è il caso delle valutazioni inerenti la pubblica illuminazione) stiamo parlando anche a livello provinciale. Anche nel campo delle manutenzioni non riusciremo ad avere la giusta rapidità ed efficacia, non riusciremo a fare tutto quanto vorremmo, perchè già star dietro ai problemi e alle segnalazioni spesso è complicato e non si riesce a intervenire ogni volta come sarebbe opportuno; ma le cose sarebbero certamente più facili e soprattutto possibili se ci fossero i soldi per intervenire, comprando materiali in maggiori quantità o affidando i servizi a ditte esterne, non affidandoci ai tempi dei soli operai comunali che hanno un calendario piuttosto pieno. Ci piacerebbe avere la bacchetta magica, sarebbe anche più facile e bello e popolare fare l'Amministratore: ma questa è la realtà da affrontare, che è dura, inutile nasconderlo, per tutti noi".

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