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Sabato, 25 Maggio 2024
Cronaca Lugo

Bassa Romagna, anziani: nuove tariffe per le strutture per le case protette

Le rette giornaliere a carico degli utenti delle Case protette, definite per l’anno 2014 e applicate da aprile, comportano una previsione di incremento rispetto all’anno precedente pari a 50 centesimi

È stato firmato martedì mattina in municipio a Bagnacavallo tra le Organizzazioni Sindacali Cgil, Cisl e Uil, il sindaco referente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna Laura Rossi e il direttore del Distretto sanitario di Lugo Marisa Bianchin, il “verbale d’intesa per la determinazione delle rette delle strutture accreditate residenziali e semiresidenziali per anziani”. Il verbale dà atto di un’articolata concertazione che ha portato alla condivisione del percorso di adeguamento delle rette a carico degli utenti delle strutture e dei servizi di Casa protetta, Rsa e Centri diurni per anziani, a partire dal mese di aprile 2014.

Le rette giornaliere a carico degli utenti delle Case protette, definite per l’anno 2014 e applicate da aprile, comportano una previsione di incremento rispetto all’anno precedente pari a 50 centesimi. Nonostante il contenuto aumento, al di sotto dell'incremento ISTAT, le rette delle strutture bassoromagnole si attestano sui 47 euro giornalieri e restano al di sotto della soglia prevista dall'accreditamento (49,50 euro) e dunque tra le più basse in regione. Restano però invariate le rette delle Rsa San Domenico di Lugo, F.lli Bedeschi di Bagnacavallo e Casa protetta Reale di Alfonsine, unitamente a quelle dei Centri Diurni di Bagnacavallo, Cotignola, Fusignano e Lugo.

Le nuove rette avranno valore per una sola annualità, e scadranno quindi a marzo 2015. La scelta della durata è stata dettata da tre motivi: l’approssimarsi della scadenza della fase transitoria dell'accreditamento, la necessità di approfondire gli aspetti connessi alla disciplina delle assunzioni nelle strutture pubbliche per anziani, anche alla luce della recente legge di stabilità, e infine le ricadute organizzative legate al completamento del programma di adeguamento per l'individuazione del soggetto gestore unitario dei servizi socio-sanitari accreditati transitoriamente in forma mista. Le parti hanno concordato di incontrarsi, con gli enti gestori, subito dopo la chiusura dei bilanci relativi alle strutture in essere, per una verifica dei livelli assistenziali e della tipologia professionale del personale in forza e del suo utilizzo. Inoltre si verificheranno le eventuali variazioni riscontrate nel periodo di validità del precedente accordo sindacale.

Tenuto comunque conto che l’ultima annualità del percorso di accreditamento transitorio vedrà l’assestamento del personale pubblico, in previsione dell’unicità gestionale da garantire entro il secondo semestre 2014, entro ottobre si procederà a una verifica, in relazione alle variabili del costo del lavoro e della composizione del personale pubblico-privato operante nei servizi, finalizzata a fare il punto della situazione sullo stato di attuazione dell’accreditamento stesso.

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