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Cronaca

Caso Idem, il Premier Letta: "Fiducia sulle dichiarazioni del ministro"

Accorda fiducia il premier Enrico Letta alle dichiarazioni fatte nella giornata di mercoledì dal ministro Josefa Idem riguardo la scomoda questione della presunta Imu non pagata sulla casa-palestra

Accorda fiducia il premier Enrico Letta alle dichiarazioni fatte nella giornata di mercoledì dal ministro Josefa Idem riguardo la scomoda questione della presunta Imu non pagata sulla sua casa-palestra. "Faccio fiducia su quello che ha detto il ministro Idem mercoledì", queste le parole del premier durante un incontro con la stampa estera. Il ministro alle Pari opportunità e allo Sport ha dichiarato, infatti, di essere pronta ad assumersi, come qualunque cittadina, le proprie responsabilità e a pagare sanzioni se le irregolarità sulla sua casa nei pressi di Ravenna saranno confermate.

Meno accomodanti, invece, le reazioni nei partiti di opposizione che chiedono le dimissioni: Se “fosse successo in Germania – afferma il segretario della Lega Roberto Maroni – la ministra sarebbe già stata licenziata: siamo in Italia, quindi serve una spintarella, una mozione di sfiducia. Mi sembra veramente incredibile che, come è successo, uno predica bene e razzola male. Poi si cade sulla buccia di banana”.

Della stessa opinione anche Guido Crosetto, coordinatore di Fratelli d’Italia: "Penso che il ministro Idem abbia la saggezza e la dignità per prendere la decisione giusta dopo questa vicenda personale che non può non avere conseguenze. Non penso sia possibile rappresentare un paese in Consiglio dei ministri avendo ammesso, con un atto di serietà encomiabile, un comportamento illegale. Poiché nel nostro Paese il presidente del Consiglio non può 'dimetterla' il gesto di serietà spetta solo a lei. Si dimetta e salvi la faccia".

"Le dimissioni da ministro di Josefa Idem sarebbero un gesto importante e significativo, nonché un forte segnale di rispetto verso le Istituzioni e quello che rappresentano. Viviamo in un tempo nel quale la politica, per recuperare la fiducia dei cittadini, deve stare un passo avanti alla società e dare il buon esempio. Sono certa della buona fede della Idem e nessuno l'ha mai messa in dubbio, ma un atto di responsabilità dopo quanto è accaduto è auspicabile". Queste le dichiarazioni del presidente dei deputati di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

Pietro Vandini, capogruppo MoVimento 5 Stelle Ravenna, invece, dichiara di aver scoperto come la casa-palestra della Idem fosse a tutti gli effetti annoverata tra gli impianti sportivi fruibili: "In attesa di risposte continuiamo ad approfondire  il “caso Idem”  - scrive Vandini in una nota - ed oggi appare l’opuscolo “Sport per tutti – Guida agli impianti e alle occasioni di pratica sportiva nel Comune di Ravenna 2011”; a pagina 20 non abbiamo potuto fare a meno di notare come “la palestra che non esiste” in realtà viene considerata a tutti gli effetti come un impianto sportivo vero e proprio. Forse il fatto che tale palestra fosse legata al nome del ministro Idem, bastava come garanzia. Non vorremmo che addirittura fossero state patrocinate alcune iniziative all’interno di quella palestra in tal caso saremmo davanti davvero ad una situazione paradossale."

INDAGINI - Il Comune di Ravenna trasmetterà alla Procura di Ravenna la documentazione in materia edilizia compilata dai due geometri dell'amministrazione di Matteucci dopo il sopralluogo dell'11 giugno scorso. Dagli atti è emerso che i locali al pian terreno sono "tutti al servizio di attività di palestra domininata JaJo Gym". I locali sono indicata come "taverna soggiorno" e "studio".

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