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Centrale a biomasse: "Quando entrerà in funzione gli odori peggioreranno"

Non si sono fatti attendere i commenti all'uscita di Valentina Palli, che ha spiegato come l'odore acre che si sente per la città sarebbe causato dal ritardo dell'accensione della centrale a biomasse

Non si sono fatti attendere i commenti all'uscita di Valentina Palli, candidata sindaco alle elezioni del 26 maggio a Russi, che mercoledì ha spiegato come l'odore acre che in questi giorni si sente per la città sarebbe causato dal ritardo dell'accensione della centrale a biomasse, per via del cippato stoccato.

"Ringraziamo la signora Palli, che evidentemente si ritiene già in entrata in carica nel ruolo di sindaco, per il tempestivo interessamento mostrato in merito ai miasmi emanati dalle biomasse accatastate nel sito della Centralona ex Eridania e percepiti da settimane in maniera massiccia dai Russiani - commenta ironicamente Enrico Conti del gruppo consiliare LiberaRussi - Siamo molto sollevati dalle sue parole riguardo al bruciatore: che “non è ancora in funzione”, perchè quando lo sarà oltre all’odore nauseabondo, che in definitiva è quello meno pericoloso per la salute, dovremo fare i conti con le emissioni dei fumi dal camino principale e dai punti di emissione secondari. Ci chiediamo poi a quale titolo la Palli abbia interpellato l'azienda e quali canali ufficiali di comunicazione si siano attivati per questo delicato tipo di informazione. Dove sono gli enti preposti al controllo continuo dell’impianto che dovevano monitorare l'ambiente nelle fasi cantiere? Sono questi i controlli che l’amministrazione mette in atto per tutelare la salute dei cittadini? Chiudersi nelle proprie abitazioni per non respirare il fetore emanato da una multinazionale non va per caso a ledere il sacrosanto diritto ad un stato di "benessere" psicofisico?".

"La prevenzione, secondo definizione dell'organizzazione mondiale della sanità, è un insieme di attività, azioni e interventi attuati con il fine prioritario di promuovere e conservare lo stati di salute ed evitare l'insorgenza di malattie. A Russi la riconversione dello zuccherificio in centrale a biomasse non va assolutamente nella direzione di tutela della salute dei cittadini - aggiunge Andrea Flamigni, candidato sindaco di Russi Libera e Sicura - Alla presentazione del progetto alla cittadinanza da parte di Powercrop, al cui tavolo sedeva anche chi doveva farsi garante della sicurezza dei cittadini, non sono stati comunicativa dati inerenti le emissioni nè in termini quantitativi, nè sulle tipologie di eventuali polveri. Le tante domande poste dai cittadini non hanno trovato risposta. Ad oggi la centrale non è ancora in funzione, l'avvio viene regolarmente ritardato. L'odore acre che giunge anche a chilometri di distanza nelle ultime settimane è sicuramente frutto della fermentazione del cippato stoccato nei mesi scorsi. Fermentazione innocua? Sulla base di quali dati scientifici, non divulgati alla cittadinanza, si può affermare che si tratta di innocue esalazioni? Numerose le testimonianze di cittadini che lamentano irritazione ai bulbi oculari e alle prime vie aeree".

"Le risposte che i cittadini attendono per dissipare le loro preoccupazioni arrivano ancora una volta in ritardo, come questa amministrazione ci ha ormai abituato troppo spesso in questi anni - aggiungono dalla lista Cambia Ross - Questo accade a causa della mancanza di trasparenza, scarsa comunicazione e pessima tempestività, come dimostrato dalla questione dell’acqua, per la quale la giunta ha aspettato la raccolta di 800 firme per incontrare la cittadinanza e dare loro delle risposte chiarificatrici. Anche questa volta la mancanza di comunicazione ha permesso che si alimentasse tra la cittadinanza, che per giorni ha sopportato un forte e fastidioso “nuovo” odore provenire dalla centrale, forti preoccupazioni e le voci più disparate di una accensione delle caldaie che portava a pensare che questi odori sarebbero diventati poi all’ordine del giorno nel futuro prossimo della nostra città. Ora apprendiamo dalla capogruppo di maggioranza, nonché candidata sindaco per insieme per Russi, che tutto è dovuto alla fermentazione del cippato fermo nel piazzale pronto per essere utilizzato quando la centrale sarà in funzione. Non mettiamo in discussione questa spiegazione, visto che a tutt’oggi i cittadini non hanno strumenti di controllo adeguati per entrare nel merito della questione; ci preme però sapere, se Arpae è stata chiamata a rilevare i dati dell’aria in paese in questi giorni, che essi vengano diffusi pubblicamente e tempestivamente. Vorremmo inoltre che l’amministrazione rendesse pubblici i dati della situazione dell’aria, dei terreni e dell’acqua ad oggi per definire il punto zero, con ancora la centrale ferma, per poter avere dei dati certi da paragonare con quelli che verranno mano mano acquisiti una volta messe in funzione le caldaie. Solo con la trasparenza, il dialogo e la tempestività di risposte chiare alla cittadinanza si possono contrastare le paure e la scarsa fiducia della popolazione nella politica, stroncando sul nascere chi alimenta, a volte anche con false notizie e il classico detto non detto, queste paure".

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