rotate-mobile
Cronaca

Centri commerciali, Ravenna in Comune: "Ma il sindaco conosce la città che amministra?"

"L'ampliamento del centro commerciale avrà una ripercussione su tutti i commercianti del territorio cittadino, dal centro storico al negozio di prossimità nei paesi al di fuori delle mura cittadine"

Il primo giugno è stato inaugurato il nuovo Esp, con l'ampliamento che ha portato a un raddoppio dei negozi presenti e del personale impiegato. "Così si è concluso il disegno del Pd sul commercio, consegnando di fatto l’intero mercato alla grande distribuzione - commentano i membri di Ravenna in Comune - Giovedì è stato inaugurato il raddoppio di un’area commerciale già grande, per essere all’interno della città, e il sindaco De Pascale ha voluto commentare l’evento con dichiarazioni che lasciano sgomenti chi conosce la città e le sue dinamiche: "Centri storici e commerciali possono lavorare insieme, dobbiamo reagire al mondo che evolve. Credo che l'ampliamento dell'Esp potrà essere d'aiuto anche per i commercianti del centro storico. Fino a oggi i turisti della riviera, nelle giornate di maltempo, si rifugiavano in centri commerciali più grandi altrove, come le Befane a Rimini o il Romagna Center di Savignano sul Rubicone. Con questo ampliamento i turisti potranno scegliere invece di venire all'Esp e, vista la sua posizione strategica a due passi da una città così importante, potranno decidere di visitare anche Ravenna, prendendo "due piccioni con una fava"".

"Questa dichiarazione ci porta a pensare due cose gravi in egual misura - continuano da Ravenna in Comune - O il sindaco non conosce la realtà che amministra, oppure vuole far credere a chi non ? addetto ai lavori qualcosa che in realtà non avviene. Chi vive a stretto contatto con i commercianti del centro storico sa bene che il turismo, sopratutto quello attuale “mordi-fuggi”, non basta alla sopravvivenza del piccolo commercio: al momento rappresenta solo una piccola parte del fatturato. Quindi porre la questione solo ed esclusivamente sull’aspetto turistico della zona di maggior pregio della città orienta l’opinione pubblica sulla necessità di riqualificare il centro, allontanando sempre di più il cittadino da San Vitale e dalle vie attigue. D’altronde tutto questo avviene già da tempo con l’allontanamento dei servizi al cittadino (anagrafe, uffici pubblici, etc.), e ora si è arrivati persino a “ delocalizzare “ scuole e accademia. Noi di Ravenna in Comune consideriamo che l’ampliamento del centro commerciale e i successivi ampliamenti di altri supermercati (come il centro Teodora) avrà una ripercussione su tutti i commercianti del territorio cittadino, dal centro storico al negozio di prossimità nei paesi al di fuori delle mura cittadine. Continueremo a parlare di commercio e continueremo a lottare per difendere i piccoli commercianti che rendono viva la città. De Pascale conosce la realtà che amministra?".

Leggi anche ===> "Centri storici e commerciali possono lavorare insieme, dobbiamo reagire al mondo che evolve"
Leggi anche ===> "Noi negozianti del centro non ce la facciamo più, è la fine di un'epoca"

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Centri commerciali, Ravenna in Comune: "Ma il sindaco conosce la città che amministra?"

RavennaToday è in caricamento