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Bassa Romagna, contributi alle famiglie per i centri estivi

La finalità del progetto è quella di favorire l’accesso a servizi che favoriscono la conciliazione vita-lavoro nel periodo estivo di sospensione delle attività scolastiche

L’Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha aderito anche per l’anno 2019 al progetto regionale “Conciliazione vita-lavoro”, per sostenere le famiglie che avranno la necessità di utilizzare i centri estivi per bambini e ragazzi delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado. La finalità del progetto, finanziato con risorse del Fondo Sociale Europeo, è quella di favorire l’accesso a servizi che favoriscono la conciliazione vita-lavoro nel periodo estivo di sospensione delle attività scolastiche.

Il progetto prevede l’erogazione di un contributo economico settimanale fino a 84 euro, per un massimo di 4 settimane di partecipazione, quale abbattimento della retta per la frequenza dei centri estivi nel periodo giugno-settembre 2019. Fermo restando un contributo massimo erogabile pari a 336 euro, è prevista la possibilità di riconoscere il contributo per un numero superiore di settimane nel caso in cui il costo settimanale di frequenza del centro estivo sia inferiore a 84 euro. I destinatari sono gli alunni nella fascia di età compresa tra i 3 e i 13 anni con un Isee fino a 28mila euro in cui entrambi i genitori (o uno solo, in caso di famiglie monoparentali) siano in una delle seguenti condizioni: occupati (ovvero lavoratori dipendenti, parasubordinati, autonomi o associati), lavoratori in cassa integrazione, in mobilità oppure disoccupati che partecipino alle misure di politica attiva del lavoro.

Novità per il 2019 è l’ampliamento dei potenziali destinatari mediante la possibilità di richiesta del contributo da parte delle famiglie in cui solo uno dei due genitori lavora in quanto l’altro genitore è impegnato in modo continuativo in compiti di cura, valutati con riferimento alla presenza di componenti il nucleo familiare con disabilità grave o non autosufficienza, come definiti ai fini Isee. I gestori privati di centri estivi del territorio della Bassa Romagna che intendono aderire al progetto hanno tempo fino al 5 aprile per comunicare la propria adesione; l’avviso pubblico per la manifestazione di interesse è disponibile sul sito www.labassaromagna.it, alla sezione Infanzia e scuola - Servizi ricreativi estivi. L’obiettivo è quello di creare un elenco dei centri estivi aderenti (comprensivo di quelli gestiti direttamente dagli enti locali) presso i quali le famiglie, che intendono presentare domanda all’Unione per l’assegnazione del contributo, potranno iscrivere i bambini e i ragazzi (il bando rivolto alle famiglie per la richiesta dei contributi verrà aperto verso la metà di maggio).

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