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Cervia, in arrivo alberi giovani nella zona di via Milazzo

L’assessore Mazzolani: “Il patrimonio arboreo rappresenta la componente più importante del verde urbano. Da sempre la città è attenta a preservare e incrementare il numero di alberi”

La vegetazione arborea in città, lungo i viali e nei parchi, svolge indubbiamente innumerevoli funzioni vantaggiose per la salute pubblica e la qualità urbana, come la riduzione dell’inquinamento atmosferico, il miglioramento del clima e dell’isola di calore, l’attenuazione dei rumori. Gli alberi in quanto esseri viventi hanno un ciclo vitale e la loro efficacia eco-sistemica  e la stabilità, importante per la sicurezza pubblica, sono due fattori che si riducono con il passare degli anni. 

Gli alberi che vivono in città hanno una vita che varia da 60-80 anni in condizioni di stress elevato, come quello che si può registrare lungo le strade, a circa 80-100 anni nei parchi e nelle aree meno antropizzate. L'amministrazione cervese ritiene "dunque opportuno nelle nostre città  programmare una loro sostituzione periodica che massimizzi la qualità del patrimonio arboreo, la salute delle piante e i benefici ricevuti dalla popolazione". 

Naturalmente la sostituzione delle alberature in ambito stradale può e deve tenere conto di molteplici fattori, in particolare della necessità di riqualificare anche i siti di impianto, o dell’esigenza di offrire dei servizi collettivi indispensabili, come il caso della creazione della rete di mobilità leggera. Per citare un esempio, in Viale dei Mille il processo di riqualificazione dell’intero asse stradale ha portato ad un piano di sostituzione dei 4 filari di platani con un doppio filare piantato con Platanor Vallis Clausa (varietà resistente al cancro colorato), che in dieci anni ha già garantito una copertura arborea e una qualità ambientale maggiore rispetto alla situazione precedente.

Un piano sostitutivo di alberature stradali può anche avere la necessità di reperire nuovi spazi alternativi a quelli dove, per esigenze infrastrutturali, non è più possibile conservare i precedenti alberi.  E’ questo il caso di Via Milazzo, dove la realizzazione della pista ciclabile, che porterà finalmente al tanto atteso intervento di rete leggera in questa importante arteria,  renderà purtroppo inevitabile entro quest’anno l’eliminazione di 36 esemplari di platani sul lato sud, che non potranno essere sostituiti nello stesso sito di impianto.

L’Amministrazione comunale ha così avviato una ricognizione preliminare al fine di valutare dove il piano di sostituzione potesse avere una compensazione adeguata alla perdita di valore ambientale ed ecosistemica.  A partire da lunedì si procederà entro la fine della primavera alla piantagione di complessivi 25 alberi in sostituzione dei platani abbattuti, lungo la stessa Via Milazzo, nelle adiacenti Via Teano (attraverso un processo di de-pavimentazione dei marciapiedi) e Via Porta Pia, ai quali si aggiungeranno altri 12 alberi in autunno con i lavori di realizzazione del parcheggio su via Teano. Si tratta di latifoglie adatte all’impianto in aree urbane, come platani resistenti al cancro colorato, tigli cordata e carpini a sviluppo piramidale, che porteranno in breve tempo a valorizzare gli ambiti adiacenti a via Milazzo.

L’assessore ai Lavori pubblici Enrico Mazzolani ha dichiarato: “Il patrimonio arboreo rappresenta la componente più importante del verde urbano, quella che maggiormente contribuisce alla sicurezza, alla salute, al benessere dei cittadini e alla conservazione della biodiversità. Da sempre la città è attenta a preservare ed  incrementare il numero di alberi e tale intervento urbanistico, proprio fin dall’inizio, prevedeva di mantenere invariata la qualità del verde”.

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