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Cervia, la proposta: "Istituire il garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza"

"La nostra comunità è già coinvolta da anni in un progetto di welfare generativo in cui volontari e beneficiari di servizi sono protagonisti e attori attivi di varie iniziative".

In occasione dell'ultima seduta del Consiglio comunale, è stato presentato un ordine del giorno per l'"Istituzione del garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza". "L’intento dell’amministrazione Comunale è quello di portare l’intera comunità di Cervia a riflettere sul benessere e sulla qualità dei servizi offerti, in modo da creare una rete sociale solida costruita sulle realtà esistenti e su nuovi stimoli e sinergie", spiega l'assessore al Welfare e Servizi alla persona Bianca Maria Manzi -. La nostra comunità è già coinvolta da anni in un progetto di welfare generativo in cui volontari e beneficiari di servizi sono protagonisti e attori attivi di varie iniziative".

"Il Welfare dell’Aggancio, avviato nel 2013 dall’Amministrazione comunale e dalla Casa della Salute Isotta Gervasi, su impulso del Laboratorio Regionale Community Lab, fin dall’inizio nasce come connessione delle diverse realtà che operano sul tema del benessere, ponendosi come obiettivo più alto un cambiamento culturale dei professionisti e dei cittadini sulla salute come bene comune, la cui tutela è dovere di tutti - continua -. Una comunità educante che pone tra i suoi obiettivi primari proprio l’educazione dei minori, si rifà al significato del termine “educare”, dal latino “ex-ducere”, cioè “tirare fuori” il meglio di quello che si trova dentro ad ogni persona; nello specifico, coinvolgere volontari e cittadini affinché si attivino per aiutare la propria città e sostenerne le fragilità".

"È nostra intenzione come Giunta avviare una serie di incontri e percorsi che portino ad una conferenza aperta alla cittadinanza che potrà così conoscere quali sono i servizi offerti e a disposizione nel nostro territorio - conclude -. Apprezziamo molto gli interventi che ci sono stati durante il Consiglio comunale della seduta di martedì sulla figura del Garante comunale dei diritti dell'infanzia e della adolescenza e pensiamo che possa essere un tema interessante per un confronto dei consiglieri della quarta commissione, in modo da lasciare vivo l'argomento e l'interesse".

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