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Cronaca Cervia

Cervia e porto turistico, il sindaco intima alla Società Marina di mettere in sicurezza l’area

Il provvedimento è stato preso dopo un sopralluogo effettuato il 17 marzo scorso per verificare l’esatto adempimento da parte della Società concessionaria del corretto ripristino delle condizioni di sicurezza

Il sindaco di Cervia, Luca Coffari, ha firmato un'ordinanza nella quale invita la Società Marina di Cervia SRL, concessionaria del porto turistico, di mettere in sicurezza l’area, ai fini della più ampia tutela della sicurezza della navigazione e della pubblica incolumità. Il provvedimento è stato preso dopo un sopralluogo effettuato il 17 marzo scorso per verificare l’esatto adempimento da parte della Società concessionaria del corretto ripristino delle condizioni di sicurezza per poter garantire la riapertura al pubblico dell’approdo.

L’Amministrazione comunale ha effettuato il sopralluogo tecnico congiuntamente all’Autorità marittima, ad un rappresentante della Direzione provinciale del Comando dei Vigili del Fuoco, avvalendosi di personale della Polizia Municipale, del Servizio Legale e del Servizio Demanio, ed alla presenza di un rappresentante della Marina di Cervia e di un tecnico professionista incaricato dalla Società stessa. La Società Marina di Cervia dovrà provvedere al ripristino delle condizioni di sicurezza della navigazione entro 15 giorni dalla notifica dell’ordinanza; ripristinare i piani di calpestio delle  banchine e il funzionamento del sistema antincendio entro e il 15 aprile; completare gli interventi di ripristino della funzionalità complessiva del porto turistico consistenti nelle lavorazioni relative a servizi igienici, posa di briccole, colonnine erogatrici, accesso automezzi, entro il 15 maggio.
 
Queste le disposizioni contenute nell’ordinanza: "adottare tutti i provvedimenti necessari al fine di ripristinare, con immediatezza, il sistema antincendio ed ottenere il relativo certificato all’esito dei collaudi delle Autorità competenti; eliminare tutte le situazioni di pericolo effettuando gli interventi di ripristino delle strutture ed arredi portuali danneggiati, briccole, banchine pontili, banchina circondariale, cabine erogatrici di acqua ed energia elettrica, nel tempo tecnico strettamente necessario; interdire immediatamente al pubblico le aree del porto turistico, pontili, banchine, moli, sino al completamento delle operazioni di ripristino delle condizioni di massima sicurezza, con l’esecuzione di transennamento e mediante l’adozione di tutte le misure ritenute più idonee in merito alla situazione dei luoghi, predisponendo idonei elementi di chiusura e recinzione segnalati da adeguata segnaletica di divieto di accesso e pericolo, anche luminosa, ad eccezione  dei titolari di posti di ormeggio, operatori portuali, ditte incaricate, e altro preventivamente autorizzati dalla direzione del porto; effettuare tutti gli interventi necessari per il ripristino delle condizioni di navigabilità del porto turistico".

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