Cronaca Cervia

Cervia "sfida" il futuro: tra gli obiettivi anche la realizzazione di un "Central Park"

Principali obiettivi: semplificazione, riduzione del consumo di suolo, incentivi normativi alla riqualificazione di edifici e alberghi, interventi di miglioramento per i quartieri di costa e forese

Sono state pubblicate le proposte dei nuovi strumenti di Psc (piano sicurezza stradale) e Rue (regolamento urbanistico edilizio) per la prima adozione in consiglio a Cervia. Principali obiettivi: semplificazione, riduzione del consumo di suolo, incentivi normativi alla riqualificazione di edifici ed alberghi, interventi di miglioramento per i quartieri di costa e forese. Gli strumenti di pianificazione si prefiggono l’obiettivo di creare una città resiliente, capace cioè di adattarsi alle sfide del futuro, valorizzando i suoi caratteri identitari, ricucendo il territorio per migliorare ancor di più la qualità urbana e della vita, incentivando l’economia e le imprese. Sono quattro i temi su cui punta l’amministrazione: la città identitaria e del turismo, la città sociale e di comunità, la città verde, la città accessibile e sostenibile.

Elemento centrale del Rue è la semplificazione di norme e parametri. Questa spinta è anche sostenuta dalla nuova legge urbanistica regionale, già approvata dalla giunta regionale. Una vera e propria rivoluzione a consumo zero di suolo che prevede l’eliminazione degli indici edificatori. Il Rue, basandosi su un quadro conoscitivo molto approfondito, permetterà di avere poche norme e parametri, con incentivi alla riqualificazione dell'edificato esistente. Una trentina le schede specifiche previste in varie aree della città, con l’obiettivo di aumentare le dotazioni e qualità urbana per la città pubblica, in particolare parcheggi o aree verdi consistenti. Altri interventi  più complessi saranno invece previsti con accordi operativi specifici. Semplificazione normativa anche per gli alberghi e i siti produttivi, che sono ritenuti di pubblico interesse e ci saranno incentivi normativi per la riqualificazione delle strutture. Inoltre l’amministrazione sta predisponendo una delibera che individua delle aree pubbliche che gli albergatori potranno attrezzare a loro spese e potranno diventare parcheggi pertinenziali, con l’obiettivo di liberare dalle auto i cortili degli hotel o strutture ricettive. Forte stretta anche al cambio di destinazione d’uso da albergo a residenziale che di fatto sarà precluso. Sono state ridotte del 20% le aree già previste ad espansione, sulla base anche delle manifestazioni d’interesse di tornare a terreno agricolo.

Il primo obiettivo è quello di ricucire ed interconnettere gli elementi identitari della città: mare, centro storico, saline, pinete e forese. Per questo l’amministrazione propone la realizzazione di alcuni pontili a mare, come ad esempio quello di fronte alla spiaggia libera di Milano Marittima che unisce l’acqua, il centro e la pineta. Altro elemento suggestivo per riconnettere la città con le saline e forese è l’interramento di un tratto di statale 16 (all’altezza della Madonna del pino) e il piano delle ciclovie (già in fase di realizzazione per tratti). Altri elementi di tutela dell’identità del turismo e della costa solo la tutela e incentivazione degli assi e centri commerciali naturali. Altra azione importante è la creazione di una sorta di Central Park legata al benessere nella bassona, che possa mettere a sistema le offerte di slow sport presenti, il Woodpecker, la pineta tramite la riconversione di alcune strutture presenti. Verranno anche valorizzati i caselli e manufatti abbandonati all’interno delle saline e incentivati nell’area limitrofa del forese la nascita di agriturismi o ciclostelli.

Per i quartieri di costa e forese, l’amministrazione prevede con appositi strumenti la possibilità di migliorare le dotazioni territoriali, quali verde e parcheggi. Per qualificare il forese, vengono tutelati i borghetti identitari e concessi incentivi normativi per riqualificare le case esistenti prevedendo anche la possibilità di ampliamenti fino al 20%. Vengono anche tutelati e incentivati i piccoli negozi e servizi già presenti che non potranno trasformarsi e ci saranno incentivi normativi per la nascita di nuove attività. Attenzione anche alla dimensione minima degli appartamenti che nelle zone residenziali dovrà essere a misura di famiglia e verrà prevista la realizzazione di nuovi alloggi per giovani coppie e famiglie nelle località di Pinarella e Tagliata. Potenziati anche i servizi ed impianti in particolare quelli sportivi nel forese. Dopo un approfondito lavoro nella commissione consigliare mediante numerose audizioni, riunioni pubbliche e consultazioni on line, il percorso di partecipazione passa ora dalla condivisione delle strategie ed azioni alle norme vere e proprie. A partire da giovedì 6 luglio tutti i giovedì pomeriggio ci sarà un incontro tecnico su nuovi strumenti.

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