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'Chi fa sport ci sta a cuore': donati 60 defibrillatori alle società sportive

È arrivato alla fase finale il progetto “Chi fa sport ci sta a cuore" che ha puntato a dotare le singole associazioni e società sportive Uisp di defibrillatori

È arrivato alla fase finale il progetto “Chi fa sport ci sta a cuore" che ha puntato a dotare le singole associazioni e società sportive Uisp di defibrillatori, raccogliendo il crescente disagio e l'allarme delle società sportive di base e a beneficio di coloro che sono alla ricerca di un sostegno per la loro attività capillare sul territorio. Una conferma dunque che con l’impegno di Uisp e Cia-Conad viene garantita la sicurezza a chi fa attività motoria. In questo modo le società sportive che operano e gestiscono impianti sportivi hanno ottenuto sicuramente un vantaggio da questo progetto che garantisce la tutela dei praticanti attività motorie e sportive.

“Chi fa sport ci sta a cuore” è la campagna promossa da Cia-Commercianti Indipendenti Associati-Conad per il suo 60° anniversario, grazie alla quale sono stati donati 60 defibrillatori ad altrettante società sportive Uisp del territorio di Friuli Venezia Giulia, Marche, Veneto e Romagna. La cerimonia finale di consegna si è tenuta giovedì nella Residenza Municipale del Comune di Ravenna. Sono intervenuti Massimo Cameliani, assessore alle Attività Produttive e Commercio di Ravenna; Vincenzo Manco, presidente nazionale Uisp; Luca Panzavolta, amministratore delegato di Conad-CIA Commercianti Indipendenti Associati. Agli interventi è seguita la consegna dei 4 defibrillatori Cradiosafe che saranno donati alle società sportive del territorio del Comitato Uisp Ravenna: Asd Centro Studi Danza di Lugo; Gs Boncellino di Bagnacavallo; Polisportiva 2000 Tennis di Cervia; Circolo Subacqueo Ravennate.

“Siamo grati a Conad Cia che ha scelto di festeggiare 60 anni di attività riservando grande attenzione allo sport e alla sicurezza delle comunità in cui opera – ha sottolineato Vincenzo Manco, presidente nazionale Uisp – con questo intervento concreto dimostra di avere chiaro il valore sociale dello sport e il ruolo delle società sportive del territorio, che rappresentano l'arcipelago del movimento e quindi del benessere dei cittadini”. “Per il nostro sessantesimo anniversario abbiamo scelto di sostenere un progetto importante per le persone, in particolare per i più giovani. La presenza di defibrillatori nei luoghi dove si fa sport è fondamentale, può davvero salvare delle vite. La nostra cooperativa si sente parte integrante della comunità ravennate e romagnola: questo è un modo per mettere in pratica i nostri valori e i nostri obiettivi - commenta Luca Panzavolta, amministratore delegato Cia-Conad - Oltre a ciò abbiamo promosso un progetto analogo per installare un defibrillatore in oltre 140 negozi Conad della rete, da Trieste ad Ancona, a tutela delle persone che ogni giorno fanno la spesa da noi”.

“Ringrazio la CIA, Commercianti indipendenti associati-Conad - ha affermato Massimo Cameliani, assessore allo Sviluppo economico del Comune di Ravenna - per la donazione dei quattro defibrillatori a società sportive locali affiliate Uisp e per aver scelto Ravenna come sede della cerimonia di chiusura. Questa amministrazione è molto attenta al benessere e alla sicurezza delle persone e accoglie quindi sempre con grande favore chi contribuisce al nostro impegno e obiettivo”.

Le società sportive che hanno ricevuto i defibrillatori donati da Conad Cia sono affiliate di sedici Comitati territoriali Uisp in quattro aree regionali: Romagna (comitati Forlì-Cesena, Ravenna-Lugo, Imola-Faenza, Rimini), Marche (comitati Ancona, Fabriano, Senigallia, Pesaro-Urbino), Veneto (comitati Treviso, Padova, Venezia, Rovigo) e Friuli Venezia Giulia (comitati Udine, Trieste, Pordenone, Gorizia).

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