Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca

Chiudono le poste a Porto Corsini, i residenti: "La nostra petizione non può essere trascurata"

"Siamo pronti ad adottare iniziative che portino Poste Italiane a rivedere la decisione unilaterale di interrompere tale servizio"

Le Pro Loco di Porto Corsini, Marina Romea, Casal Borsetti, il Comitato Cittadino Lidi Nord e il Consiglio Territoriale Area Mare "apprezzano e appoggiano in pieno ogni iniziativa del sindaco Michele De Pascale contro la incomprensibile e ingiustificabile decisione di Poste Italiane di procedere con la chiusura dell'ufficio postale di Porto Corsini".

"Non da meno siamo pronti ad adottare iniziative che portino Poste Italiane a rivedere la decisione unilaterale di interrompere tale servizio, peraltro a partire dal prossimo 6 aprile e quindi proprio all'inizio della nuova stagione turistica - spiegano - Incomprensibile ancor più se si pensa che tale motivazione non è stata chiaramente documentata se non da generici motivi di ristrutturazione degli uffici periferici, e questo palesa il sospetto che la cancellazione dell'ufficio di Porto Corsini sia stato deciso a tavolino, senza tenere conto del nostro territorio, della fascia di età degli utenti e delle necessità presenti e future delle aziende e delle istituzioni militari che operano in ambito portuale e sul territorio locale anche; ma non solo, in prospettiva dei lavori di riqualificazione urbana e di rilancio del nostro porto commerciale. Ci pare inoltre arrogante e inopportuna l'indicazione di recarsi all'ufficio postale di Marina di Ravenna, distante 20 chilometri per chi si sposta in auto ma impensabile da raggiungere con il traghetto, sia per i tempi che per una questione di aumento dei costi che ricadrebbero solo su noi cittadini. E neppure facilmente raggiungibile tramite il trasporto pubblico locale, perché anche in questo caso i tempi e gli orari dei bus costringerebbero la popolazione, gran parte della quale anziana, a lunghe e ingiustificabili trasferte".

"È vero che giuridicamente non siamo un comune, ma tra Porto Corsini e Marina Romea abbiamo circa 2800 residenti. E allora cosa abbiamo di diverso da altre aree? - si domandano i residenti - Potrebbe essere sufficiente rivedere l'organizzazione dell'ufficio sia dal punto di vista dell'organico che della ampiezza dei locali? Potrebbe essere necessario proporre servizi commerciali e finanziari adattati al tipo di popolazione per rilanciare la economicità dell’ufficio di Porto Corsini? Le idee e le proposte sono tante, ma al momento non ci pare che Poste Italiane abbia gli interlocutori disponibili ad ascoltare gli utenti/clienti del nostro territorio. 1340 firme raccolte in pochi giorni non possono e non devono essere trascurate e confermano l'unità e la solidarietà del nostro territorio. Rivolgiamo un forte appello a tutti i rappresentanti politici locali, regionali, nazionali. Questa non è una battaglia di parte, ma un interesse di tutti mantenere nei lidi nord l'attuale assetto dei servizi postali. E siamo certi che anche il Prefetto, massima istituzione nazionale sul territorio, leggendo il nostro appello voglia interessarsi alla problematica. Rivolgiamo la nostra richiesta anche a Poste Italiane di rivedere con sollecitudine la decisione presa, dandoci disponibili a un confronto con il coordinamento del sindaco De Pascale e della amministrazione comunale tutta".

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