"Ci siamo anche noi": viaggio umanitario in Camerun

Alla cerimonia erano presenti anche il vice prefetto della provincia di Nkong-Ni, il comandante dei carabinieri e il responsabile provinciale della scuola per l'infanzia

Il Capo superiore del villaggio Baleveng ha reso un omaggio ai benefattori ravennati che, effettuando il viaggio umanitario in Camerun tra il 6 e il 19 dicembre, hanno avuto la possibilità di toccare e di verificare con in propri occhi la realizzazione della scuola materna e primaria bilingue Marie-Curie de Suélah. L'8 dicembre scorso c'è stato un incontro cortile della stessa scuola trasformata in luogo di festa.

Erano presenti 120 alunni di 2 e 5 anni, una settantina di genitori, il Capo superiore Baleveng e qualche dei suoi notabili, e poi la delegazione Italiana composta dall' avvocato Ildo Morelli, console onorario del Camerun a Firenze; Veniero Rosetti, presidente del Gruppo Consar; Allen Boscolo, presidente della Cooperativa portuale di Ravenna e guidata da Charles Tchameni Tchienga, presidente fondatore dell' associazione Il Terzo Mondo.

Alla cerimonia erano presenti anche il vice prefetto della provincia di Nkong-Ni, il comandante dei carabinieri e il responsabile provinciale della scuola per l'infanzia. Durante la cerimonia la delegazione ravennate oltre ai doni in material didattico e vestiario ha consegnato anche la somma di mille euro come regalo di natale ai 120 bambini e le loro 6 insegnati.

Aprendo gli interventi, il rè di Baleveng, Sua Maesta Gaston Guemeni ha ringraziato la delegazione ravennate per la loro presenza e soprattutto per aver rispettato la promessa fatta un anno fa durante lo scorso viaggio umanitario( 04,11 marzo 2011) effettuato nel suo regno. Dopo di ché l'avvocato Ildo Morelli, console onorario del Camerun a Firenze, ha sottolineato il continuo impegno di Sua Maesta Guemeni Gaston, capo superiore di Baleveng per lo sviluppo del suo villaggio e della sua comunità.

Ad intervenire al nome della delegazione ravennate è stato Charles Tchameni Tchienga, presidente fondatore dell' associazione Il Terzo Mondo che ha ricordato come "l' educazione è la pietra angolare della nostra vita; Un villaggio che lo riconosce e s'impegna in questo senso è una comunità destinato a prosperare;  Questi bambini che educhiamo, questi bambini che istruiamo sono il futuro di domani. Con la benedizione del Signore fra di loro avremmo i ministri, i diplomatici gli ingegneri, medici, insegnati e perché un capo di Stato; Il più grande regalo che possiamo fare ad un bambino è mandarlo a scuola; Il più grande regalo che possiamo fare a un villaggio è aiutarlo ad offrire ai suoi figli una educazione di qualità. Questa è la filosofia che ha guidato l' associazione il Terzo Mondo e i sue partner a mobilitasi a sostenere lo sviluppo di Baleveng".

E in fine il vice prefetto della provincia di Nkong-Ni, Shadrack Abuno, ha ringraziato la delegazione ravennate salutando la cooperazione Italia-Camerun auspicando che sia durevole e molto fruttuosa per tutti. Alla fine della cerimonia d'inaugurazione, per l' impegno dimostrato per la causa della comunità, I signori Veniero Rosetti, Allen Boscolo e Charles Tchameni Tchienga sono stati onorati Notabili del villaggio Baleveng; una onorificenza altamente significativa che li richiama ad una nuova missione. 

Vestiti tradizionalmente, Veniero Rosetti è diventato Men nkem tio (il notabile che raduna il suo popolo), Allen Boscolo Men nkem ghap (il notabile che condivide ciò che possiede con gli altri), e CharlesTchameni Tchienga Men nkem Lewou’ (il notabile del benessere). Da sottolineare che già al suo tempo,il console onorario Morelli fu onorato con sul nome di Fô mbouèlah (il costrutore).

 Il viaggio umanitario si è concluso nella città di Yaoundè (capitale del Camerun) dove dopo vari incontri di lavoro e di scambi di idee con le autorità e le realtà associative che promuovono il valore dei Diritti e dei Doveri delle Donne e dei Bambini in Camerun è stato visitato il sito dove sorgerà il Centro Culturale "La casa della pace" sede dell' associazione Il Terzo Mondo.

Un centro che porrà un particolare attenzione su tre temi:- L'educazione e la riabilitazione- il diritto allo studio- e il sostegno della donna nell' impresa sociale. Presto verrà presentato pubblicamente alla città i cittadini ravennati che hanno reso possibile questa avventura. L'associazione il Terzo Mondo ringrazia "CMC ravenna, Le Navi Seaways, La S.F.A.C.S, la Cooperativa Portuale di Ravenna, il Gruppo Consar, C.S.C.R. , TCR. il Comune di Ravenna, la Provincia di Ravenna".

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