Prenotazioni online e l'idea del drive-in: ma per il cinema slitta la riapertura

La direzione della multisala ritiene "improbabile riuscire ad aprire il 15 giugno perché, ad oggi, le case di distribuzione cinematografica non hanno titoli a disposizione"

Arriva la conferma dalla direzione del Cinema City Ravenna: la voglia di riaprire le sale è tanta, ma si dovrà aspettare ancora un po'. Infatti dal 15 giugno potrebbero riaprire le sale cinematografiche, ma per vari motivi tanti cinema italiani continueranno a restare chiusi. "Il CinemaCity - spiegano dalla direzione - è ansioso di incontrare nuovamente i propri clienti e poter tornare ad offrirgli momenti di svago e divertimento con la magia del cinema". 

Dunque per i cinefili ravennati si tratta di aspettare ancora un po', visto che gran parte delle arene della provincia ha già confermato di procrastinare la riapertura. Non solo il Cinema City di Ravenna, ma anche la multisala CinemaDream di Faenza ritarderà la propria riapertura.

CinemaCity: al lavoro per la riapertura con alcune novità

"Stiamo lavorando per ottemperare a tutte le misure previste per garantire la sicurezza dei clienti e dei nostri dipendenti con un importante opera di sanificazione di tutti gli ambienti e la predisposizione degli strumenti idonei a tutelare la salute delle persone - comunica la direzione della multisala ravennate - La software house che sviluppa il sistema di prenotazioni online lo sta potenziando per consentire di prenotare il posto in sala, tramite il nostro sito web o la nostra app, rispettando il distanziamento; all’interno della hall è già presente un totem con le funzioni della tradizionale biglietteria. Inoltre stiamo valutando la possibilità di creare all’esterno del CinemaCity un Drive-In".

La direzione del CinemaCity spiega il motivo del rinvio dell'apertura: "In ogni caso, purtroppo, riteniamo improbabile riuscire ad aprire il 15 giugno perché, ad oggi, le case di distribuzione cinematografica non hanno titoli a disposizione e, mancando il prodotto, l’attività logicamente non può riprendere. Siamo in costante contatto con i maggiori operatori del settore in attesa che siano disponibili dei film in grado di attirare il nostro pubblico, di conseguenza pianificheremo la riapertura".

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Le difficoltà economiche

La lunga sosta causata dal Coronavirus intanto viene a pesare molto anche dal punto di vista economico. "I primi due mesi del 2020 erano stati piuttosto positivi con un incremento dei biglietti venduti ma il lockdown durante 4 importanti mesi di lavoro, con conseguente perdita del 100% degli incassi, a cui sarà da aggiungere l’ulteriore perdita causata da una notevole riduzione di clienti per diversi mesi successivi alla riapertura (almeno finché ci saranno misure così restrittive) che incrementeranno ulteriormente il danno, non garantiscono l’equilibrio economico dell’azienda nonostante l’utilizzo degli ammortizzatori sociali - tutto il personale del cinema ravennate, infatti, è in cassa integrazione - Chiaramente il discorso vale anche per le altre attività all’interno del CinemaCity, che devono osservare le rispettive norme di settore ma che sono strettamente legate all’affluenza del pubblico del cinema: attualmente l’unica attività aperta è il ristorante di sushi".

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