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La scelta del Mama's Club: "Possibilità scarse e confuse, restiamo chiusi"

Nei giorni scorsi più di mille circoli e comitati Arci hanno sottoscritto un appello al Governo per chiedere una serie di misure a sostegno dell'associazionismo di promozione sociale e del terzo settore

Mentre bar, ristoranti, hotel, stabilimenti balneari, negozi e centri commerciali si apprestano alla tanto attesa riapertura, restano tempi bui per locali quali discoteche e club che propongono concerti, serate danzanti e spettacoli. Nei giorni scorsi più di mille circoli e comitati Arci hanno sottoscritto un appello al Governo per chiedere una serie di misure a sostegno dell'associazionismo di promozione sociale e del terzo settore e per ribadire l'importanza di tornare al più presto a parlare di socialità e cultura.

"Le associazioni di promozione sociale, che per la gran parte vivono delle proprie attività di autofinanziamento e non del sostegno pubblico, si trovano infatti di fronte a enormi problemi: l'impossibilità di programmare la ripresa delle attività, le difficoltà nel mantenere un rapporto stabile con volontari e soci, quelle per il pagamento degli affitti delle sedi, delle utenze, delle imposte, del mantenimento dei posti di lavoro, del pagamento dei mutui - si legge nell'appello - Tra le priorità: la conferma e proroga dell'apertura alla cassa integrazione in deroga anche al terzo settore; misure capaci di far fronte al pagamento degli affitti per i mesi in cui i circoli sono stati chiusi; estensione delle misure di supporto alla liquidità e accesso al credito a tutti gli enti del terzo settore (Ets, compresi quelli non commerciali) e la sospensione del pagamento di utenze e versamenti Irap. Occorre infine che il Fondo emergenze spettacolo, cinema e audiovisivo (di cui all'art. 89 del Decreto Cura Italia) sia accessibile anche alle Aps che svolgono attività culturali".

Tra i circoli Arci di Ravenna c'è anche il Mama's Club, nato nel 1993 appunto come circolo Arci "Scintilla" e oggi tra i locali più famosi nel ravennate a proporre concerti e serate dedicate a cultura e spettacolo. La crisi si è abbattuta con violenza anche sul locale della città dei mosaici, che ha così deciso di prendere una scelta "forte": rimanere chiuso. "La pandemia si è estesa in tutto il mondo e da noi stiamo passando a nuove fasi - spiegano dal club - Si dovranno vedere gli sviluppi per capire la possibilità di riprendere le nostre attività culturali e di spettacolo. Per adesso le possibilità sono molto scarse e confuse, e sicuramente per il nostro club manteniamo la chiusura. Stiamo lavorando per definire la programmazione, allo scopo di ripartire come ogni anno alla fine di ottobre. Ma certezze non ne abbiamo e quindi tutto resta nell'incertezza più assoluta. L'augurio che ci facciamo e facciamo a tutti è che questa fase diffiicile si superi e si possa ritornare agli incontri nelle serate del Mama's".

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