Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

Città da riqualificare: quale futuro per via Renato Serra e l'ex Macello?

Lo studio dell'architetto Vistoli lancia una proposta: "no a nuovi centri commerciali, sì a una piazza archeologica".

Via Renato Serra come piazza Kennedy? La strada che da Porta Nuova, in fondo a via di Roma, conduce nel Borgo San Rocco è strategica sotto diversi punti di vista: qui si trovano due delle maggiori aree di sosta gratuite a ridosso del centro storico e, soprattutto, vi si affaccia l’ex Macello, struttura da tempo abbandonata e in attesa di un progetto che la risollevi dal degrado.

Davanti all’ex Macello si trova il parcheggio dell’ex Falegnameria comunale. “Si tratta – spiega l’architetto ravennate Daniele Vistoli - di un vuoto urbano con rilevanza archeologica, che conduce da una necropoli tardo-antica, al tracciato delle mura romane, alle opere sui bastioni di epoca veneziana. Il Piano operativo comunale (POC) prevede un parcheggio in struttura multipiano alta 7,70 m, oltre a 1.000 m2 di edificati “più urbani”, con possibili complessi o gallerie commerciali di vicinato”.

Secondo Vistoli, per via Renato Serra e per la zona dell’ex Macello va evitato il rischio di bissare l’esperienza di piazza Kennedy: “questo ambito urbano ha una scarsità di parcheggi rilevante; l’immissione di nuove strutture, ricettive e commerciali, è impraticabile. Per contro, un rione storico e così popoloso, non ha una piazza di rilevanza. Manteniamo i parcheggi a raso esistenti, anzi implementiamoli, senza prevedere alcun nuovo complesso commerciale. Creiamo una grande piazza utile sia per la sosta sia per ospitare possibili manifestazioni, regolarmente cadenzate, andando ad occupare anche il tratto di via Renato Serra davanti al Macello. Scaviamo archeologicamente fino a due metri ipogei la nuova piazza e ricopriamola immediatamente con un solaio metallico, che poggi su piedritti, micropali di fondazione, globi/scale di visitazione. Realizziamo una pavimentazione amovibile, che abbia traccia in superficie dei ritrovamenti; dia enfasi visiva al prospetto del Macello. Diamo un congruo arco temporale, di ritorno a pura piazza pedonale (monitorando i progressi ambientali), per step o comunque in termine ultimo ragionevole, per tutti. Proseguiamo in tutta tranquillità, nel frattempo, con scavi archeologici a maggior profondità”.   

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