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Cittadinanza europea e diritti umani: un bando dedicato ai giovani

E' aperto da qualche giorno il bando finalizzato alla selezione di 20/25 giovani interessati a svolgere esperienze di volontariato

E' aperto da qualche giorno il bando finalizzato alla selezione di 20/25 giovani interessati a svolgere esperienze di volontariato nell’ambito dei progetti 2019 promossi dall'assessorato Politiche europee e Cooperazione internazionale del Comune.

“Cerchiamo ragazze e ragazzi che proseguano il progetto inaugurato lo scorso anno – afferma Ouidad Bakkali, assessore alle Politiche europee - e che si mettano in gioco in azioni di comunicazione, divulgazione e animazione riguardanti principalmente l’Unione europea e i diritti umani in un periodo storico in cui si rende necessario ribadire e promuovere valori di solidarietà e condivisione e tutti quei principi garantiti dalla Costituzione italiana e dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea (CDFUE), che dovrebbero essere ormai dati per acquisiti e che invece stanno subendo attacchi e aggressioni anche feroci. In questo anno di memoria sulla caduta del muro di Berlino chiediamo ai nostri giovani di aiutarci a smontare i muri contemporanei che vogliono una Europa più divisa, un mondo più litigioso, le minoranze discriminate e la solidarietà tra i popoli criminalizzata".

I volontari che verranno selezionati opereranno nell’ambito di tre team di EuRoPe 2019: il primo è quello definito degli Ambasciatori della Cittadinanza Europea (ACE), che si occuperà della progettazione e conduzione di 10 laboratori di educazione alla cittadinanza europea, in particolare rivolti a ragazzi di età compresa tra i 10 e i 18 anni; il secondo relativo alla Redazione EuRoPe Narratori dell’Europa supporterà la progettazione e la gestione di una campagna di comunicazione web (social e radio) in logica di ponte iner-generazionale e produzione di docu-film sui muri d’Europa; il terzo relativo a Il mondo intorno - Laboratorio di diritti si occuperà di un percorso di educazione alla pace rivolto a ragazzi di età compresa tra i 10 e i 14 anni in ambito scolastico. Quest’ultimo è sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna e realizzato in partenariato con il Campus di Ravenna dell’Università di Bologna - Dipartimento di beni culturali, la Fondazione Flaminia e Amnesty International.

Possono partecipare le giovani e i giovani di ogni nazionalità tra i 18 e i 29 anni, che non abbiano in corso con il Comune di Ravenna e gli enti partners rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualsiasi titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi; siano residenti o domiciliati, anche temporaneamente, nel territorio di Ravenna e provincia. La selezione/chiamata dei candidati avverrà a seguito di verifica della documentazione inviata ed eventuale colloquio singolo o collettivo. La commissione procederà anche alla suddivisione nei tre team privilegiando una composizione multiculturale, multidisciplinare del singolo gruppo e una equa rappresentanza di genere. La partecipazione al progetto verrà riconosciuta come credito formativo dal Dipartimento beni culturali dell’Università di Bologna per gli studenti del corso di laurea I-Contact e di altri corsi di laurea del Campus di Ravenna. Le attività si svolgeranno tra ottobre a dicembre e potrà essere data l’opportunità di proseguire la collaborazione durante il 2020 per iniziative analoghe di formazione, sensibilizzazione e comunicazione, co-progettate nell’ambito dei gruppi con i referenti di progetto. La candidatura può essere presentata esclusivamente via mail a upe@comune.ra.it e pervenire entro e non oltre il 30 settembre 2019.

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