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Sabato, 18 Maggio 2024
Cronaca Faenza

I cocktail faentini allietano il tour della Ferrari: "Il segreto? Servizio eccellente e ospitalità all’italiana"

Una grande avventura internazionale, ma il bartender faentino non dimentica la sua terra: "Abbiamo un sacco di eccellenze e questo ci deve rendere fieri"

“Alla fine la propria città, è casa. Quando ti allontani ti manca qualcosa ed al rientro, ne apprezzi le cose buone e belle”. Parole di Michael Limoni, bartender faentino che nei giorni scorsi è rientrato in città dopo aver trascorso due mesi in giro per l'Europa, impegnato professionalmente nel tour Ferrari per la presentazione del nuovo suv ‘Purosangue’. Nell’ambito della collaborazione con la Fenice Catering, altra azienda faentina, amministrata dal Ceo Giorgio Monti, Limoni ed altri sette colleghi romagnoli hanno fatto tappa a Francoforte, Copenhagen, Parigi e Londra, curando il servizio bar nel dettaglio agli eventi europei organizzati dalla casa di Maranello.

“Siamo contenti perchè abbiamo ricevuto tanti apprezzamenti - spiega il bartender -, per un’azienda così importante non deve essere sbagliato niente e il nostro obiettivo consisteva nella soddisfazione di ogni ospite. La chiave è stata prestare un servizio eccellente, senza dimenticare l’ospitalità all’italiana, che tanto è apprezzata all’estero”. Per l’occasione sono stati creati specificamente quattro cocktail “A base di ibisco, vodka, tabasco, vaniglia e lime - prosegue Limoni -, gusti molto apprezzati a livello internazionale. Devo dire che è stata una avventura impegnativa ma molto bella. Io sono sempre stato uomo di mondo, ma la mia città per me è sempre una certezza. Una volta da piccoli cercavamo di scappare, io invece apprezzo sempre di più la città che siamo, abbiamo un sacco di eccellenze e questo ci deve rendere fieri”.

Sotto la direzione e la supervisione di Monti, il bartender ha lavorato in equipe con i colleghi Enrico Lubrano (Lido di Classe), Gian Marco Navarra e Matilde Tenaglia (Cervia), Luca Chiari (Marradi), e con i faentini Gabriele Tadini, gestore del Botanico di Faenza, Stefano Foschini, e Filippo Rossi. Quest’ultimo in particolare ha saltato la tappa di Parigi perchè con gli sbandieratori del Niballo è volato in Qatar per prendere parte alla cerimonia di apertura della Coppa del Mondo di calcio.

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