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Domenica, 22 Maggio 2022
Cronaca

Si rafforza la lotta alle truffe: nasce un Comitato di Coordinamento

Con il monitoraggio il Comitato avrà a disposizione una mappa sempre aggiornata di tutti gli eventuali nuovi fattori di rischio che possano tradursi in eventi criminosi e di tutte le buone pratiche da mettere a sistema nel territorio di Ravenna

Ancora più dialogo e collaborazione tra Prefettura di Ravenna, banche e forze dell’ordine per prevenire il fenomeno delle truffe nel territorio provinciale, in particolare quelle di natura finanziaria ai danni degli anziani e di quanti sul territorio hanno una scarsa educazione finanziaria. Con questo obiettivo, secondo quanto previsto dal protocollo sottoscritto da Abi e Ministero dell’Interno, si è costituito uno specifico Comitato di Coordinamento di cui fanno parte rappresentanti di prefettura, commissione regionale Abi Emilia Romagna e forze dell’ordine.

La prima riunione del Comitato - presieduto e coordinato dal vice prefetto vicario, Francesca Montesi - si è svolta in un clima di grande disponibilità e impegno a collaborare per mettere a punto una serie di iniziative di grande rilevanza sociale per il territorio di Ravenna. Ai lavori hanno partecipato il Segretario della Commissione Regionale Abi Emilia Romagna, Mario Bernardi ed i rappresentanti di questura, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza. Montesi ha evidenziato la necessità da un lato "di raccordare e migliorare le iniziative già in atto", dall’altro di "elaborare progetti condivisi che con un linguaggio semplice e diretto rivolto soprattutto alle fasce di popolazione più esposte al rischio di truffa, come gli anziani e quanti hanno una scarsa educazione finanziaria, consentano di veicolare una serie di consigli generali e buone prassi per rafforzare la sicurezza riducendo i fattori di vulnerabilità ed i comportamenti economicamente rischiosi".

"La collaborazione tra banche, istituzioni e forze dell’ordine – ha detto il segretario della commissione regionale Abi Emilia Romagna, Bernardi - non nasce certamente oggi. Soprattutto sul territorio, infatti, l’impegno e il confronto continuo con gli interlocutori istituzionali e le forze di polizia, che quotidianamente lavorano per rendere la provincia di Ravenna sempre più sicura, continua a dare risultati importanti nell’azione di contrasto e prevenzione di fenomeni criminali come frodi finanziarie e informatiche, furti e rapine. E tuttavia, iniziative come questo nuovo Comitato sono importanti perché ci ricordano, una volta di più, che non si può abbassare la guardia, continuando a lavorare insieme per tutelare il bene comune della sicurezza".

Come previsto dal protocollo nazionale, le attività del Comitato riguarderanno in particolare precauzioni specifiche da adottare quando si preleva contante o si fanno operazioni allo sportello; suggerimenti e piccoli accorgimenti per usare in tutta sicurezza internet, mobile banking e sportelli automatici; numeri utili e comportamenti da adottare in caso di frode, furto o smarrimento delle carte di pagamento; possibili eventi e incontri di formazione da organizzare a Ravenna anche con il coinvolgimento degli enti Locali e delle Istituzioni Scolastiche sui temi della sicurezza antifrode e dell’educazione finanziaria. Grazie all’attento monitoraggio e al contributo delle forze dell’ordine e delle banche che operano nella provincia, infine, il Comitato avrà a disposizione una mappa sempre aggiornata di tutti gli eventuali nuovi fattori di rischio che possano tradursi in eventi criminosi e di tutte le buone pratiche da mettere a sistema nel territorio di Ravenna.

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