Cronaca Casola Valsenio

Con l'hub vaccinale 'fai da te' Casola è 'Covid free': il lavoro di squadra di tutto il paese

Tutti gli ultra 70enni, infatti, risultano vaccinati, con gli over 80 immunizzati prima di metà aprile. Percentuali altissime anche nelle altre fasce d'età

Senso di praticità e un grande sforzo collettivo: sono le due "armi" che hanno permesso al piccolo comune dell'Appennino tosco-romagnolo di Casola Valsenio, circa 2.650 abitanti, di ottenere risultati quasi record nella lotta al Covid. Tutti gli ultra 70enni, infatti, risultano vaccinati, con gli over 80 immunizzati prima di metà aprile. Percentuali altissime anche nelle altre fasce d'età: quasi sette su dieci under 30, circa otto su dieci tra i 30-59enni e quasi nove su dieci tra i sessantenni. Da maggio il paese, che si definisce la 'piccola Provenza italiana' per lo stretto legame con le piante officinali tra cui spicca la lavanda, è 'Covid free'.

A spiegarne la ricetta è il sindaco, Giorgio Sagrini. Sua la proposta a inizio anno di aprire un hub 'fai da te' in paese. Pensando soprattutto agli anziani, dice all'Ansa, "per i quali sarebbe stato scomodo e anche pericoloso doversi spostare a Faenza o Ravenna per la vaccinazione". Decisive le disponibilità dei due medici di medicina generale e degli infermieri di Casola, "che hanno lavorato come volontari, al di fuori dell'orario di lavoro", e di una decina di associazioni di volontariato che hanno contribuito alla gestione del centro allestito nella sala polivalente della parrocchia. Fondamentale il contributo della farmacia, che ha gestito in proprio le adesioni "con un file Excel".

Ottenute tutte le autorizzazioni del caso, col placet definitivo della Ausl Romagna, il 13 marzo Casola è partita. Per ogni fascia d'età, in linea col piano regionale, è stata stabilita una data. La popolazione ha risposto, e non solo aderendo in massa: "Tanti hanno offerto i pasti al personale medico e ai volontari impegnati nei 'vax day'". Oltre agli anziani, messi in sicurezza in primavera dagli effetti peggiori del Covid, anche i giovani hanno aderito. "Ne mancano 58 tra i 12-19enni", che ora si cercherà di coinvolgere. Per loro e per quei pochi che ancora mancano all'appello è già partito l'sms per la prossima convocazione: sabato 4 settembre, seconda dose il 25. Ultima chiamata.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Con l'hub vaccinale 'fai da te' Casola è 'Covid free': il lavoro di squadra di tutto il paese

RavennaToday è in caricamento