menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Condannati per avere coperto le svastiche, il circolo "Vilma Espin": "Una sentenza pericolosa"

"Siamo vicini ai tre attivisti, coprire simboli nazisti e fascisti deve essere considerato un atto di civiltà"

L’Associazione di Amicizia Italia Cuba, circolo ravennate “ Vilma Espin”, testimonia la sua solidarietà ai tre attivisti della Rete Antifascista, Raffaella Veridiani, Michael Da Ros e Stefano Pelloni, condannati dal Gip del Tribunale di Ravenna "per aver coperto svastiche e croci celtiche che imbrattavano il muretto di una scuola con disegni e fiori e per la scritta “Ora e sempre Resistenza”, realizzata nei pressi del cimitero, con riferimento alle celebrazioni annuali per ricordare il gerarca fascista Ettore Muti".

Condannati per avere coperto simboli nazifascisti

Prosegue l'associazione: "Coprire svastiche e simboli fascisti non deve essere considerato reato ma atto di civiltà a cui forse doveva provvedere un Comune come Ravenna, Medaglia d’oro al valor militare nella lotta al nazifascismo. Questa condanna non ci rappresenta e certamente non le Cittadine e i Cittadini di Ravenna. Riteniamo questa condanna pericolosa per un Paese democratico perché funge da incitamento a chi del nazifascismo ancor oggi fa credo politico. Troppi sono i segnali che portano a pensare a questo: dalle svastiche disegnate al Ponte degli Allocchi di via Nullo Baldini, dall’imbrattamento al murales in piazza Ugo La Malfa e al sacrario di Camerlona, solo per citarne alcuni. Auspichiamo il ravvedimento della sentenza del tribunale".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Giardino

Come dare nuova vita al giardino con il Bonus Verde 2021

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RavennaToday è in caricamento