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Lunedì, 27 Maggio 2024
Cronaca Conselice

Estorsione ad un ragazzino, bullo di paese inchiodato con una trappola

L'indagato aveva con se anche una modica quantità di droga. Davanti al giudice dovrà rispondere dell'accusa di “rapina, estorsione, percosse, resistenza a pubblico. e detenzione di sostanze stupefacenti”.

"Bullo del paese" in manette. Nei guai si è cacciato un 20enne di Conselice: secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il giovane aveva preteso da un minorenne della zona prima il suo smartphone e successivamente una somma di denaro per riparare ad un presunto “sgarro”. A chiedere l'intervento degli uomini dell'Arma è stata la madre della vittima. I militari, dopo aver ascoltato la testimonianza della donna, hanno teso la trappola al ventenne, fissando un appuntamento nel centro del paese.

Il "bullo" è stato blocco subito dopo la riscossione del denaro imposto come “isarcimento”. L’arrestato, già noto per una serie di vicende penali e atti di prepotenza che lo hanno recentemente visto protagonista, è stato ammanettato dopo aver tentato di sottrarsi all’intervento dei militari, opponendo resistenza e cercando di fuggire.

L’intera somma di denaro ed il telefono cellulare in precedenza sottratto, sono stati recuperati e restituiti alla vittima. L'indagato aveva con se anche una modica quantità di droga. Davanti al giudice dovrà rispondere dell'accusa di “rapina, estorsione, percosse, resistenza a pubblico. e detenzione di sostanze stupefacenti”.

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