Faenza, lascia una lettera e scompare: si trovava a Parma

I militari sono stati impegnati anche in attività di pubblico soccorso, fortunatamente terminate con un “lieto fine”.

I Carabinieri della Compagnia di Faenza, al comando del capitano Cristiano Marella, sono stati impegnati da martedì a venerdì in una serie di controlli che ha visto l'impiego di ben 106 pattuglie dell’Arma. Nel corso dei posti di blocco sono stati fermati 188 veicoli ed identificate 308 persone di cui 71 stranieri. I militari inoltre, sono stati impegnati anche in attività di pubblico soccorso, fortunatamente terminate con un “lieto fine”.

Una faentina residente in zona Borgo d’Urbecco aveva segnalato al 112 il mancato rientro del figlio 37enne uscito la sera prima con la propria auto. La vettura era stata trovata abbandonata con i fari accesi in centro a Faenza, coinvolta in un incidente in quanto era andata a finire contro un altro veicolo in sosta. Ricevuta la segnalazione da parte della mamma in apprensione per il figlio che non le rispondeva al telefono,  è stato attivato il piano coordinato per la ricerca di persone scomparse che prevede l’estensione della nota di rintraccio a livello nazionale. L'allarme è rientrato dopo qualche perche' il giovane è stato segnalato poco distante dalla sua abitazione dove probabilmente stava facendo rientro a piedi. Il 37enne non ha chiarito ai militari dell’arma le ragioni della sua “sparizione”; tuttavia non si esclude che la causa dell’incidente sia stato l’abuso di alcolici.

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Analoga procedura di ricerche è stata attivata mercoledì pomeriggio per l’allontanamento dall’abitazione di un 43enne faentino che aveva lasciato ai familiari una lettera con la quale aveva comunicato il suo sconforto per vicende personali, rendendosi irreperibile al telefono è lasciando a casa tutti i propri effetti personali. La vicenda si è conclusa per il meglio perchè giovedì sera l’uomo si è rifatto vivo per telefono con i parenti. Con tono agitato ha riferito di trovarsi vicino la stazione ferroviaria di Parma. i Carabinieri hanno avvisato la polizia ferroviaria di parma per fornire una descrizione del 43enne che è stato trovato in buone condizioni di salute e di lì a poco è tornato con i familiari a Faenza.
 

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