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Cronaca

Prendono in "prestito" il furgone della ditta per pescare e finiscono nei guai

Chiarito il tutto il mezzo è stato restituito alla ditta, ma i due uomini dovranno comunque rispondere delle loro azioni davanti all’autorità giudiziaria

Prendono "in prestito" il furgone della ditta per andare a pescare, ma finiscono nei guai. Nei guai sono finiti due dipendenti di una donna. Tutto ha avuto inizio sabato mattina quando i militari della stazione di Marina di Ravenna, durante un servizio di controllo del territorio, hanno individuato nei pressi del parcheggio della diga Zaccagnini un furgone di una ditta di un corriere espresso posteggiato tra le altre auto, chiuso a chiave. Dalla banca dati il mezzo è risultato rubato qualche ora prima. I militari hanno iniziato così un'attività investigativa per scoprire chi ha portato lì quel furgone e per fare cosa.

Di lì a poco si sono avvicinati al veicolo due soggetti, e, dopo averlo aperto con la chiave, hanno iniziato a caricare gli strumenti da pesca ed il pescato del giorno. I Carabinieri a quel punto li hanno bloccati: ma la sorpresa è stata scoprire che gli stessi erano proprio due operai della ditta, che di solito usano proprio quel mezzo, ma che sabato, liberi dal lavoro, avevano pensato bene di dedicarsi all’hobby della pesca sfruttando il mezzo di trasporto della ditta. Chiarito il tutto il mezzo è stato restituito alla ditta, ma i due uomini dovranno comunque rispondere delle loro azioni davanti all’autorità giudiziaria.

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