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Martedì, 21 Maggio 2024
Cronaca

Da antica tradizione ad un'opportunità di sviluppo: a Ravenna un convegno sulla pesca

Durante il convegno sarà poi delineato il panorama della pesca in Italia e nel Mediterraneo, all’interno della Politica comune della pesca nell’Unione europea

Creare una rete europea sulla pesca, all’interno della quale intraprendere azioni comuni condivise da realizzare attraverso finanziamenti regionali, nazionali ed europei. E’ l’obiettivo del progetto Eu Fin (European union fishing network) finanziato all’interno del programma comunitario Europa per i cittadini, al quale il Comune di Ravenna aderisce in qualità di partner. La prima iniziativa si terrà martedì nella sede del museo NatuRa di Sant’Alberto.

Il progetto, che ha come capofila l’Istituto sperimentale zoo profilattico della Sicilia Adelmo Mirri, coinvolge 19 soggetti nazionali e internazionali appartenenti a dieci nazioni, tra autorità locali, regionali, organizzazioni e associazioni impegnate nel settore della pesca. Tutte le realtà partecipanti sono accomunate da una tradizione nell’ambito della pesca, rispetto alla quale vogliono approfondire e promuovere le potenzialità di una reale integrazione a livello europeo. A Ravenna arriveranno delegazioni provenienti da Italia, Spagna, Portogallo, Grecia, Montenegro, Albania, Macedonia, Croazia, Serbia, Cipro. I loro rappresentanti si confronteranno sui temi legati alla pesca e all’impatto che questa ha sulle economie locali. Possono partecipare tutti i cittadini interessati.

I lavori saranno aperti, alle 9, dal saluto dell’assessore alle Attività produttive Massimo Cameliani: “Siamo profondamente convinti – dichiara Cameliani – che la pesca abbia numerose potenzialità da sviluppare nel nostro territorio. Per questo in dicembre il Comune ha presentato al sottosegretario di Stato del governo italiano, Giuseppe Castiglione, un progetto complessivo di valorizzazione delle zone umide ravennati che sviluppa principalmente tre filoni, quelli della promozione turistica, della valorizzazione ambientale e dello sviluppo produttivo. Per la realizzazione di tale progetto ci candideremo ad attingere ai contributi europei legati alla pesca messi a disposizione attraverso i bandi Feamp 2014 – 2020”.

Durante il convegno sarà poi delineato il panorama della pesca in Italia e nel Mediterraneo, all’interno della Politica comune della pesca nell’Unione europea. Particolare attenzione sarà riservata a come rendere l’attività ittica sempre più sostenibile ed ecocompatibile, nonché veicolo di integrazione sociale. Verranno proposti scambi di buone pratiche e presentate analisi dei costi politici ed economici della non integrazione e non armonizzazione nel contesto europeo. All’evento parteciperanno anche 55 studenti della scuola media Mattei di Marina di Ravenna, che parallelamente ai lavori del gruppo internazionale parteciperanno a laboratori interattivi. L’organizzazione dell’appuntamento in programma a Ravenna, come di quelli successivi, è curata dall’associazione Dica (Development, immigration, cooperation, association) di Pisa, uno dei partner del progetto. Dopo l’evento di apertura a Ravenna il progetto proseguirà con altri tre incontri, a Espinho (Portogallo), Denia (Spagna) e Siracusa.

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