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Il Coronavirus sposta anche la 1000 Miglia: le nuove date della corsa per auto d'epoca

"La salute delle persone viene prima di tutto", comunica lo staff della 1000 miglia. Per ora restano immutate le tappe dalla gara storica che ancora una volta attraversa la Romagna

La crisi provocata da Coronavirus mette a repentaglio tanti grandi eventi in programma anche nella primavera inoltrata. E questa volta la pandemia costringe al rinvio anche la Mille Miglia 2020. A riferirlo è lo stesso Consiglio di Amministrazione di 1000 Miglia srl in accordo con l'Automobile Club di Brescia. Dunque le auto storiche non sfrecceranno sulle strade italiane dal 13 al 16 maggio, come era previsto, ma la grande corsa si disputerà fra giovedì 22 e domenica 25 ottobre.

"Come le nostre istituzioni hanno costantemente comunicato in questi giorni - ribadiscono Franco Gussalli Beretta, presidente di 1000 Miglia srl e Aldo Bonomi, presidente dell’Automobile Club di Brescia - la salute delle persone viene prima di tutto e, nella speranza della migliore e più rapida risoluzione di questa situazione senza precedenti, tutti indistintamente abbiamo la responsabilità di partecipare allo sforzo collettivo in corso".

Il percorso di gara

Cambiano le date, ma rimane invariato per ora il percorso a tappe della grande corsa destinata alle auto d'epoca. Giovedì 22 ottobre, da Brescia, il corteo di auto storiche attraverserà i suggestivi comuni del Lago di Garda, Desenzano e Sirmione, e passerà via via da Villafranca di Verona, Mantova, Ferrara, entreranno per la classica sfilata nel centro di Ravenna per poi concludere la prima giornata di gara a Cervia – Milano Marittima.

Il giorno successivo, venerdì 23, le auto ripartiranno da Cervia procedendo verso Cesenatico (FC), si scenderà verso le zone che portano ancora i segni del terremoto del 2016, toccando San Marino, Urbino (PU), Fabriano (AN), Macerata, Fermo, Ascoli Piceno e Amatrice (RI). Da Rieti, le auto d’epoca arriveranno a Roma, dove concluderanno la seconda tappa sfilando lungo la passerella di Via Veneto.
Sabato 24, nella tappa più lunga, le vetture toccheranno in successione Ronciglione (VT), Viterbo, Radicofani (SI) e Castiglione d’Orcia (SI), per sostare poi nella magnifica Piazza al Campo a Siena. Risalendo da Lucca e passando per Viareggio, lasceranno la Toscana attraverso il Passo della Cisa, per raggiungere Parma, Capitale Italiana della Cultura 2020, che accoglierà gli equipaggi per l’ultima notte di gara.
La giornata conclusiva di domenica 25 vedrà i passaggi da Salsomaggiore Terme (PR), Castell’Arquato (PC), Milano, Cernusco sul Naviglio (MI), recentemente nominata Città Europea dello Sport 2020, e Bergamo, prima di raggiungere la pedana di arrivo di Viale Venezia a Brescia, dove tutto ebbe inizio 93 anni fa, con la prima Coppa delle 1000 Miglia.

I numeri della Mille Miglia 2020

I 400 equipaggi accettati alla gara sono stati scelti tra le iscrizioni provenienti da  33 Paesi distribuite in tutti i 5 continenti: Austria, Australia, Belgio, Canada, Svizzera, Repubblica Ceca, Germania, Danimarca, Emirati Arabi Uniti, Francia, Liechtenstein, Regno Unito, Gibilterra, Grecia, Hong Kong, Italia, India, Israele, Giappone, Lussemburgo, Principato di Monaco, Messico, Olanda, Nuova Zelanda, Polonia, Repubblica Argentina, Russia, Svezia, Singapore, Slovacchia, San Marino, Ungheria, Stati Uniti.

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