Venerdì, 25 Giugno 2021
Cronaca

Coronavirus, al via i vaccini per insegnanti, poliziotti e detenuti under 55

Si tratta rispettivamente della fase 2 e 3 della campagna, che entreranno nel vivo dopo l'arrivo lunedì del primo carico di dosi di Astrazeneca

C'è un accordo unanime tra Stato e Regioni sulla distribuzione dei tre vaccini oggi disponibili. I vaccini Pfizer e Moderna saranno somministrati a over 80 e ai più fragili, quello di AstraZeneca al di sotto dei 55 anni a personale scolastico docente e non docente, forze armate e di polizia, personale carcerario e detenuti. E' quanto emerso al termine della riunione tra il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia, le Regioni, il commissario straordinario all'emergenza Domenico Arcuri e il ministro della Salute Roberto Speranza. Si tratta rispettivamente della fase 2 e 3 della campagna, che entreranno nel vivo dopo l'arrivo lunedì del primo carico di dosi di Astrazeneca.

Le Regioni hanno risposto positivamente alla richiesta del governo, avanzando una proposta unitaria sulla distribuzione della seconda dose della prima fase della campagna vaccinale, ovvero quella su operatori sanitari, Rsa e over 80, sulla percentuale reale degli assistiti delle Regioni, in modo da riequilibrare le dosi avanzate sulla popolazione. Inoltre è stato previsto che i vaccini Pfzizer e Moderna saranno somministrati a partire dagli over 80, mentre Astrazeneca sarà somministrato alla popolazione entro i 55 anni e in particolare al personale scolastico e universitario, docente e non docente, alle forze dell'ordine e alle forze armate, al personale penitenziario e ai detenuti. Obiettivo del piano nazionale vaccino, così come rimodulato nella riunione Governo-Regioni, è somministrare 2 milioni di dosi a febbraio, 4 milioni a marzo e 8 milioni ad aprile, per un totale di 14 milioni di dosi in un trimestre.

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