Cronaca

Coronavirus, l'andamento settimanale: contagi ancora in calo, aumentano i vaccinati

Dai monitoraggi del laboratorio di Microbiologia si conferma che la variante in circolazione è ancora nella totalità la variante Delta

Continua a calare il tasso di positività al Covid in Romagna. Nella settimana dal 6 al 12 settembre si sono registrate 906 positività (3,9%) su un totale di 23.559 tamponi. Si registra un calo dei nuovi casi sia in termini assoluti (-93) che percentuali (la scorsa settimana il tasso di positività era del 4,2%). Dai monitoraggi del laboratorio di Microbiologia si conferma che la variante in circolazione è ancora nella totalità la variante Delta. Si riduce anche il tasso d’incidenza totale dei nuovi casi in Ausl della Romagna negli ultimi 7 giorni e attualmente tutti i distretti presentano tassi non superiori a 100 casi/100.000 abitanti.

Rispetto alle previsioni del Piano aziendale si registra un tasso di occupazione di posti letto da parte di pazienti affetti da Covid in riduzione da due settimane e che ci pone nel livello verde. In totale sono ricoverati 75 pazienti, di cui 8 in terapia intensiva. Nell’ultima settimana si sono registrati 4 decessi. Anche questa settimana non si sono verificati focolai nelle strutture ospedaliere e nelle strutture residenziale per anziani. In continuo aumento il numero dei soggetti vaccinati nei centri vaccinali aziendali (al 13 settembre 767.716 con prima dose e 659.726 con seconda dose a cui vanno aggiunte 67.319 dosi somministrate dai medici di base).

"Assistiamo anche questa settimana - commenta Mattia Altini, direttore Sanitario Ausl Romagna - a una ulteriore attenuazione della circolazione del virus, che non deve indurci in alcun modo ad abbandonare il mantenimento delle misure note di sicurezza, ma soprattutto a procrastinare la vaccinazione. Se oggi infatti siamo in questa situazione, lo dobbiamo all’importante copertura vaccinale raggiunta sul nostro territorio. Anche da parte dei ragazzi che, pur partendo dopo altre fasce di popolazione, hanno risposto in modo significativo alla chiamata vaccinale. Lo sforzo organizzativo che anche in queste ore stiamo facendo, impiegando i nostri mezzi mobili (mercati, sagre, scuole), è teso a informare e convincere le persone che ancora attendono o sono dubbiose sull’importanza vaccinale. Più si ritarda e maggiore è la possibilità che il virus riprenda a circolare, soprattutto adesso che l’autunno è alle porte".

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