Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca

Coronavirus, l'andamento settimanale: nessun Comune ravennate 'Covid free', torna la variante Gamma

Nel ravennate non ci sono più Comuni 'Covid free', senza cioè casi attivi: anche Casola Valsenio, dove non si registravano più casi da diverse settimane, è tornata ad avere un contagiato

Si stabilizza il tasso di positività al Covid in Romagna. Nella settimana dal 16 al 22 agosto sono stati eseguiti 23.845 tamponi, registrando 1.177 nuovi casi positivi con un tasso di positività del 4,9% (uguale a quello della scorsa settimana), con una riduzione dei nuovi casi in termini assoluti (- 54). Si riduce di conseguenza il tasso d’incidenza totale dei nuovi casi per 100.000 abitanti negli ultimi 7 giorni, ma in modo differente nei vari distretti dell’Ausl della Romagna: si rilevano circa 174 casi ogni 100.000 abitanti per Riccione e 114 casi ogni 100.000 abitanti per Rimini, mentre tutti gli altri distretti presentano tassi non superiori a 100 casi. Le fasce d'età comprese tra i 14 e i 24 anni risultano essere ancora quelle più colpite. E' tornata in circolazione in Romagna la variante Gamma, non più presente da metà luglio, che rappresenta il 3% dei casi - il restante è tutto variante Delta.

Nel ravennate non ci sono più Comuni 'Covid free', senza cioè casi attivi: anche Casola Valsenio, dove non si registravano più casi da diverse settimane, è tornata ad avere un contagiato, così come un nuovo caso è stato accertato a Bagnara di Romagna. 2 i casi attivi a Sant'Agata sul Santerno, 6 a Cotignola e Solarolo, 7 a Brisighella, 8 a Fusignano e Riolo Terme, 10 a Massa Lombarda, 11 ad Alfonsine, 17 a Conselice e Russi, 22 a Bagnacavallo, 23 a Castelbolognese, 41 a Cervia, 50 a Lugo, 69 a Faenza e 254 a Ravenna.

Rispetto alle previsioni del piano aziendale, si registra un tasso di occupazione di posti letto da parte di pazienti affetti da Covid che ci pone nel livello verde (ossia un livello di occupazione dei posti letto in malattie infettive maggiore del 70%). In totale sono ricoverati 82 pazienti, di cui 12 in terapia intensiva, in aumento rispetto alla settimana precedente. Nell’ultima settimana si sono registrati 3 decessi. In continuo aumento il numero dei soggetti vaccinati nei centri vaccinali aziendali (al 23 agosto 736.128 con prima dose e 590.936 con seconda dose a cui vanno aggiunte 65.983 dosi somministrate dai medici di base).

"Anche nella settimana presa a riferimento - commenta Mattia Altini, direttore sanitario di Ausl Romagna - si conferma una costante circolazione del virus a cui fa da contraltare, mitigandone gli effetti, la massiccia campagna vaccinale svolta in questi mesi dall’azienda. La vera prova provata che certifica ancora una volta, caso mai ce ne fosse ancora bisogno, che l’unica arma che abbiamo in possesso per liberarci dal Covid resta solo il vaccino, oltre ovviamente alle consuete misure di precauzione da adottare. Gli sforzi compiuti in questi mesi, anche nel periodo estivo, attraverso le unità mobili in riviera per cercare di raggiungere e sensibilizzare la popolazione all’importanza della vaccinazione hanno prodotto importanti risultati. Ma ancora non basta: occorre che la popolazione ancora non vaccinata non perda altro tempo e aderisca tempestivamente. Non possiamo permetterci che la ripresa delle attività lavorative e della scuola siano segnate da una recrudescenza significativa del virus, che impedirebbe ancora a tutti un ritorno a una normale qualità della vita. Per questo ci rivolgiamo alle persone che ancora sono indecise e che sperano che le cose possano risolversi a prescindere dal vaccino. Non vi sono altre strade purtroppo e le scelte individuali, in questo caso, ricadono sull’intera collettività".

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