menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Positivo al Coronavirus scappa dall'ospedale: fuggitivo rintracciato in stazione

Ricoverato nel nosocomio lughese, era risultato positivo al tampone: il giovane, però, aveva lasciato l'ospedale facendo perdere le proprie tracce

Si è conclusa alla stazione ferroviaria di Rimini la fuga del 20enne gambiano, positivo al Coronavirus, scappato la scorsa settimana dall'ospedale di Lugo. Lo straniero, senza fissa dimora e già noto alle forze dell'ordine, gravitava nella zona di Bologna prima di essere ricoverato nel nosocomio lughese, dove era risultato positivo al tampone. Nella notte tra giovedì e venerdì, però, il giovane aveva lasciato l'ospedale facendo perdere le proprie tracce. A dare l'allarme era stata l'Ausl, facendo così scattare le ricerche in tutto il territorio.

Poi nella notte tra martedì e mercoledì, intorno alle 3, la Polizia ferroviaria di Rimini è intervenuta al chiosco di giornali della stazione, dove erano stati rubati alcuni dolciumi. Dalla visione dei filmati del sistema di videoregistrazione della stazione, gli agenti della Polfer hanno potuto individuare il responsabile del furto e diramarne le ricerche. Intorno alle 5, l'uomo è stato rintracciato sempre all'interno della stazione e fermato dagli agenti della Polizia ferroviaria.

Il 20enne è stato stato denunciato in stato di libertà per il reato di furto aggravato; quindi, atteso il suo stato di alterazione, è stato preso in consegna dal personale sanitario del 118 e ricoverato presso l’ospedale Civile di Rimini.

"A titolo personale e della Lega esprimo agli agenti della Polizia ferroviaria di Rimini la mia più viva e profonda riconoscenza per aver individuato e fermato il 20 enne gambiano, positivo al Coronavirus, scappato nei giorni scorsi dal nosocomio di Lugo”. Così il consigliere regionale della Lega, Andrea Liverani, che ribadisce il suo apprezzamento per le forze dell'ordine, “vero orgoglio italiano perché tutti i giorni lottate con coraggio, ma soprattutto senza paura contro le avversità, i soprusi, le angherie e l'iniquità sociale difendendo la gente e l'onestà. A voi va il mio ringraziamento, ma anche l'affetto e la stima delle centinaia di migliaia di emiliano-romagnoli che lodano il vostro lavoro”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Dall'Antica Roma al terzo millennio: il mito eterno dei Lom a Merz

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RavennaToday è in caricamento