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I tassisti portano la spesa a domicilio: le tariffe e le modalità di consegna

La consegna dei beni al cliente avverrà al cancello o al portone del condominio. Il pagamento dell'importo della consegna avverrà al momento del ritiro della spesa

Grazie alla possibilità, prevista dalla Regione, di concedere ai titolari del servizio taxi di effettuare la consegna a domicilio di beni di prima necessità, la giunta comunale, riunita in videoconferenza, ha approvato le tariffe agevolate e le modalità di svolgimento del servizio, secondo la proposta delle associazioni di categoria dei tassisti.

Le tariffe, in vigore fino al perdurare della situazione di emergenza Covid – 19, saranno: 5 euro a consegna (per un minimo di tre consegne effettuate contemporaneamente per lo stesso negoziante) nell'ambito urbano; 10 euro a consegna singola nell’ambito urbano; 7,50 euro a consegna (per un minimo di due consegne effettuate contemporaneamente per lo stesso negoziante) in ambito extraurbano: Madonna dell'albero, Ponte Nuovo, Classe, Fornace Zarattini, Borgo Montone, Quartiere San Giuseppe; 10 euro a consegna singola nel medesimo ambito extraurbano.

Per informazioni o per concordare una consegna i cittadini possono chiamare il centralino del Radiotaxi, che risponde tutti i giorni dalle 8 alle 20 allo 054433888. Le richieste di consegna dei beni dovranno essere organizzate dal negozio, in una determinata fascia oraria e con accesso privilegiato per il ritiro della spesa da parte del tassista. Non è previsto alcun anticipo per la fornitura o maneggio di denaro per il pagamento della spesa. La consegna dei beni al cliente avverrà al cancello o al portone del condominio. Il pagamento dell'importo della consegna da parte dell'utente finale o da parte del negozio avverrà al momento del ritiro della spesa. I servizi effettuati dovranno essere svolti con modalità atte a garantire la prevenzione del contagio degli operatori e degli utenti, così come previsto dalla normativa in materia.

“Riteniamo – dichiara l’assessore alle attività produttive Massimo Cameliani – che questa scelta possa in qualche modo agevolare alcune fasce di cittadini circa l'ottenimento del servizio di consegna a domicilio di beni di prima necessità, rispettando nel contempo le misure di sorveglianza sanitaria adottate per il periodo di tempo necessario e sufficiente a prevenire, contenere e mitigare la diffusione del Coronavirus. E allo stesso tempo favorire l’operatività dei taxisti, a loro volta soggetti ad un periodo di particolare sofferenza”.

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