Uso del defibrillatore, un corso per l'Associazione Nazionale Carabinieri di Ravenna

Risultato di questo progetto è avere un numero sempre maggiore di "cittadinanza attiva", che sappia far fronte ad un evento drammatico come l'arresto cardiaco

L'Associazione Cuore e Territorio presieduta da Giovanni Morgese, ancora una volta si è distinta per portare un valore aggiunto alla comunità cittadina. Come promesso si è svolto sabato un corso formativo alla rianimazione cardiopolmonare con l'ausilio del Dae o Aed (defibrillatore semiautomatico) per 18 volontari dell'Associazione Nazionale Carabinieri di Ravenna. Uomini e donne dell'Anc assieme al loro responsabile cavaliere Isidoro Mimmi, forti di quel senso di altruismo e volontariato che al giorno d'oggi sono un valore inestimabile per qualsiasi comunità civile, hanno colto con entusiasmo e piacere l'opportunità data loro dal presidente Morgese e da tutta l'associazione Cuore e Territorio, che si è fatta carico di coprire interamente le spese per la formazione del personale.

Risultato di questo progetto è avere un numero sempre maggiore di "cittadinanza attiva", che sappia far fronte ad un evento drammatico come l'arresto cardiaco. Una situazione clinica che purtroppo non ha tempo di attendere i soccorsi, laddove è necessario fare qualcosa e farlo subito come più volte affermato dal vicepresidente di Cuore e Territorio Massimo Margheri, che purtroppo non ha potuto presenziare all'evento in quanto impegnato come ogni anno, ad organizzare e coordinare un importante evento formativo per il mondo sanitario, il congresso nazionale "Emergenze Cardiologiche" tenutosi venerdì e sabato scorsi al Grand Hotel Gallia di Milano Marittima. Il corso, tenutosi presso la sala didattica del Comando Provinciale Carabinieri di Ravenna, è iniziato alle 8 ed è terminato alle 14. L’esercitazione coordinata dal segretario organizzativo di Cuore e Territorio Stefano Pace, ha avuto il suo culmine quando i partecipanti si sono suddivisi in 3 "isole didattiche" per mettere in pratica sui manichini, ciò che hanno appreso in una prima sessione teorica.

Riferisce il presidente Morgese alla conclusione del corso: "Un "investimento" per la salute e la sicurezza pubblica che l'associazione ha deciso di effettuare per la comunità, l'altruismo e la professionalità quei valori ai quali i volontari ANC ispirano il loro operato con un forte richiamo al senso di appartenenza ad un sistema più grande ed organizzato, dove lo spirito di gruppo e di responsabilità sono aspetti fondamentali per perseguire in via esclusiva il fine solidaristico. L’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo di Ravenna è organizzazione che si contraddistingue per specifiche qualità e competenze accumunate sotto il nome "Carabinieri", già da tempo impegnata nella promozione e la tutela dei diritti della persona, considerato che la sicurezza, come attesa soggettiva e come condizione del vivere sociale, rappresenta un obiettivo che, per essere realizzato, richiede un impegno congiunto e convincente dei diversi attori sociali, individuali e istituzionali, e delle diverse azioni che essi praticano, ha deciso di dare il suo contributo".

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" Per questo motivo, alcuni mesi fa, ha presentato all’amministrazione comunale un progetto che risponde all’esigenza di attuare iniziative di “cittadinanza attiva”, finalizzate alla pianificazione e alla realizzazione di servizi di “prossimità” che incentivino il contatto con i cittadini, così da ridurre, per quanto possibile, il senso di insicurezza e quindi anche al miglioramento della sicurezza urbana, attraverso una forte azione di prevenzione nei confronti di comportamenti incivili e di malcostume - prosegue Morgese -. Ovvero i volontari Anc svolgeranno appieno la funzione di "attenti osservatori" dei cambiamenti che avverranno a livello di quartiere e delle strade, così da poter riscontrare e segnalare anche la più piccola manifestazione di criticità. La presenza attiva sulle strade cittadine dei volontari dell’Anc sarà aggiuntiva e non sostitutiva a quella ordinariamente garantita dalle Forze di Polizia".

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