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"Cosa succede alla raccolta dei rifiuti a Ravenna?": le domande irrisolte

A chiederselo è il gruppo ravennate di Potere al Popolo, che traccia una sorta di "riassunto" delle puntate precedenti

"Cosa succede alla raccolta dei rifiuti a Ravenna?": a chiederselo è il gruppo ravennate di Potere al Popolo, che traccia una sorta di "riassunto" delle puntate precedenti. "Il 31 dicembre 2017 scade la convenzione, assegnata ad Hera, relativa alla gestione del servizio di gestione dei rifiuti urbani nell’ambito territoriale ottimale di Ravenna. Il 15 dicembre 2017 viene emesso il bando di gara per l'affidamento di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati nel bacino territoriale di Ravenna e Cesena, bando che scade a giugno 2018. A settembre 2019, dopo oltre un anno, ancora non si sa niente da parte dei nostri amministratori su chi ha vinto la gara: il che non è normale".

"Ora si scopre che ci sono 'dei problemi' e che tutto è fermo - continuano da Pop - In pratica a settembre 2018 si ha notizia che l'Antitrust bacchetta Atersir (Agenzia Territoriale dell’Emilia Romagna per i Servizi Idrici e Rifiuti) poiché i bandi che prevedono affidamenti troppo lunghi e per bacini eccessivamente grandi. In pratica l'Agcm - Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato - conferma le critiche fatte al bando in questione dalla Rete Rifiuti Zero e altre associazioni del territorio con particolare riferimento alla durata degli affidamenti e all'ampiezza dei bacini. La durata dell'affidamento prevista nei bandi di Atersir - fissata in 15 anni - risulta dunque "palesemente sproporzionata". In questo senso, pertanto, "soprattutto al fine di garantire la possibilità di partecipare alla gara anche a piccole e medie imprese in Ati l'autorità suggerisce alla Regione e alla stazione appaltante, oltre che di ridurre la durata degli affidamenti, anche di ridurre l'ampiezza dei bacini". Ciò premesso Atersir e Regione sono quindi invitate "a comunicare entro 45 giorni le iniziative che intenderanno intraprendere per assicurare le corrette dinamiche concorrenziali alla luce di quanto rappresentato". In conclusione: è passato un anno da questi rilievi e ancora non si sa niente delle risposte dovute da Atersir e Regione e tanto meno il Comune di Ravenna si è premurato di informare i cittadini, cosa che pretendiamo".

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