Cotignola, rinnovata la convenzione con il nido d’infanzia "Carlo Maria Spada"

Grazie alla convenzione sarà possibile dare risposta ad oltre il 50% dei bambini in età 0-3 anni, superando di gran lunga gli obiettivi comunitari fissati al 33%

Nell'ambito degli interventi finalizzati alla qualificazione ed estensione dell'offerta educativa per la prima infanzia, il Comune di Cotignola ha deciso di rinnovare per i prossimi tre anni scolastici la convenzione con la Fondazione Asilo infantile Carlo Maria Spada, ampliando così la disponibilità con 20 posti in più per i bambini residenti nel territorio comunale. Grazie alla convenzione sarà possibile dare risposta ad oltre il 50% dei bambini in età 0-3 anni, superando di gran lunga gli obiettivi comunitari fissati al 33%.

L’Unione dei Comuni corrisponderà all'ente gestore, su trasferimento del Comune di Cotignola, per tutta la durata della convenzione e per un numero massimo di 20 posti convenzionati, un contributo annuo per ogni bambino frequentante il nido d'infanzia 'Carlo Maria Spada'. L'entità del contributo sarà commisurato all'Isee così come la determinazione della retta, elemento che dovrebbe favorire la libera scelta da parte delle famiglie tra l’asilo comunale e quello privato.

“La nuova convenzione recepisce diversi elementi che disciplinano già la gestione del nostro asilo comunale - ha dichiarato il sindaco Luca Piovaccari -. Questo testimonia la volontà dell’Asilo infantile Carlo Maria Spada di porsi a tutti gli effetti come un’estensione del servizio pubblico per l’infanzia a disposizione della comunità”. “Questa nuova convenzione ci soddisfa molto - ha aggiunto l’assessore alla Scuola Federico Settembrini -. Il buon risultato ottenuto è manifesto della volontà di entrambe le parti di rinnovare una sinergia già ben collaudata”.

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“Tale convenzione è in linea con il principio di sussidiarietà che prevede che un servizio pubblico possa essere erogato da un ente privato, dietro concessione di un equo contributo che permetta di operare secondo giustizia - ha dichiarato don Stefano Rava, presidente della Fondazione Asilo Infantile Carlo Maria Spada -. D’altra parte l’asilo Carlo Maria Spada propone molte iniziative aderenti alla storia locale, a favore di tutta la collettività, permettendo un vero radicamento nel territorio, condizione necessaria per rafforzare le radici avendo così la possibilità di avere ali per volare”.

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