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Covid-19, in 159 sotto sorveglianza attiva. E Conte: "Possibile proseguire lo stato d'emergenza"

Intanto il premier Giuseppe Conte ha anticipato che "ragionevolmente ci sono le condizioni per proseguire lo stato di emergenza per il coronavirus dopo il 31 luglio"

Nessun nuovo caso di positività al covid-19 nella provincia di Ravenna. Nel bollettino di venerdì non sono state comunicate guarigioni. Sono invece 159 le persone in quarantena e sorveglianza attiva: tale numero é motivato dai numerosi rientri dall'estero cui si aggiungono i contatti stretti con casi positivi. I casi complessivamente diagnosticati da inizio contagio nel Ravennate restano dunque 1.080. Intanto il premier Giuseppe Conte ha anticipato che "ragionevolmente ci sono le condizioni per proseguire lo stato di emergenza per il coronavirus dopo il 31 luglio. Serve per tenere sotto controllo il virus. Non è stato ancora deciso tutto, ma ragionevolmente si andrà in questa direzione".

La situazione in Emilia Romagna

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 28.822 casi di positività, 53 in più rispetto a giovedì, di cui 41 persone asintomatiche individuate nell’ambito del contact tracing e dell’attività di screening regionale a seguito di test sierologici. Dei 53 nuovi casi, 36 sono relativi alla provincia di Bologna: 29 di questi riconducibili a un focolaio che si è sviluppato in una impresa della logistica. Un comparto sul quale la Regione Emilia-Romagna intende intervenire rendendo obbligatori i test sierologici per tutti i lavoratori del settore da Piacenza a Rimini, avviando così una vasta operazione di prevenzione e tracciamento.

“Il nostro Servizio sanitario ha saputo circoscrivere rapidamente ogni nuovo focolaio, compreso l’ultimo a Bologna: tutti i casi vengono trattati con la massima attenzione, in modo da mantenere assolutamente sotto controllo il contagio - sottolinea l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini -.  Sia chiaro: non vogliamo bloccare una filiera così nevralgica come quella della logistica, ma non possiamo tollerare alcun rischio per la salute e la sicurezza di tutti gli emiliano-romagnoli. Per questo, in pochi giorni definiremo un’ordinanza regionale che renderà i test sierologici obbligatori per tutti i lavoratori del settore. Vogliamo continuare a tenere alta l’attenzione. Non ci siamo mai permessi alcuna sottovalutazione e non inizieremo di certo ora: rispettiamo tutti le norme di sicurezza, per la tutela di ognuno e della salute pubblica, per non vanificare gli sforzi già compiuti”.

I sintomatici in tutta la Regione sono 12: uno a Piacenza, uno a Reggio Emilia, cinque a Modena, tre a Bologna, uno a Ferrara e uno a Rimini, per la maggior parte riconducibili a focolai o a casi già noti. Nessun nuovo decesso in regione: il numero totale resta quindi 4.269. I nuovi tamponi effettuati sono 4.182, che raggiungono così complessivamente quota 540.614, a cui si aggiungono altri 1.662 test sierologici. Le nuove guarigioni sono 6, per un totale di 23.440, l’81,3% dei contagiati da inizio crisi. I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a venerdì sono 1.113 (47 in più di ieri).

Le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 1.007, 47 in più rispetto a ieri, il 90,4% di quelle malate. I pazienti in terapia intensiva sono 10 (come giovedì), quelli ricoverati negli altri reparti Covid sono 96 (come giovedì). Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 23.440 (+6 rispetto a ieri): 227 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 23.213 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Questi i casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.566 a Piacenza (+4, di cui uno sintomatico), 3.710 a Parma (+2), 5.001 a Reggio Emilia (+1, sintomatico), 3.985 a Modena (+7, di cui 5 sintomatici), 5.051 a Bologna (+36, di cui 3 sintomatici), 404 a Imola (invariato), 1.033 a Ferrara (+2, di cui uno sintomatico), 1.080 a Ravenna (invariato) e 2.216 a Rimini (+1, sintomatico).


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