Cronaca

Non piove e il Comune chiude i rubinetti

Mancano le piogge e cala il volume dell'invaso di Ridracoli. Per tal ragione il Sindaco di Cervia Roberto Zoffoli ha firmato un' ordinanza sulla crisi idrica

Mancano le piogge e cala il volume dell'invaso di Ridracoli. Per tal ragione il Sindaco di Cervia Roberto Zoffoli ha firmato un' ordinanza sulla crisi  idrica, dopo che la Regione ha prorogato fino al 30 settembre lo stato di crisi regionale. L’interesse delle misure anti-spreco, specifica il comune in una nota, "è quello di  garantire a tutti i cittadini la soddisfazione dei bisogni primari per l’uso alimentare, domestico ed igienico, per preservare la maggiore quantità di risorsa disponibile all’uso umano ed alimentare e di ridurre l’uso di acqua potabile dall’acquedotto pubblico per scopi diversi da quelli primari".

Il Comune invita ad evitare gli sprechi di acqua potabile, e attenersi alle seguenti disposizioni: "non utilizzare l’acqua potabile per fini non strettamente potabili; non innaffiare orti, giardini, prati, campi di calcio con manto erboso, campi da tennis, giardini e parchi ad uso pubblico o privato;
non lavare aree cortilizie e piazzali; non effettuare il lavaggio domestico delle automobili e degli altri veicoli, motoveicoli e natanti; non riempire e rinnovare anche parzialmente l’acqua dolce di invasi, fontane ornamentali, non far funzionare fontanelle a getto continuo; evitare ogni altro spreco ed abuso in genere".

 La cittadinanza, prosegue l'amministrazione comunale, "è inoltre invitata ad adottare ogni utile accorgimento teso ad attuare un risparmio idrico ed in particolare: a montare nei rubinetti gli appositi dispositivi frangigetto, che mediante la miscelazione di aria e acqua possono consentire un risparmio idrico fino al 50%; a non utilizzare acqua corrente per il lavaggio di piatti o verdure, ma solo nella fase di risciacquo; riutilizzare, per quanto possibile l’acqua di lavaggio, non contenente detersivi, per innaffiare, a preferire la doccia al bagno: ciò consente un risparmio d’acqua fino al 75%, se si ha l’accortezza di chiudere  l’acqua mentre ci si insapona".

Il funzionamento di fontane pubbliche o private è consentito solo se dotate di apparecchiature per il ricircolo dell'acqua. Sono esclusi i servizi pubblici di igiene urbana, un punto pubblico di fornitura di acqua potabile (fontanella a getto continuo) per ogni frazione del territorio comunale ed i punti per i prelievi per le analisi della qualità dell'acqua. Il Provvedimento resterà in vigore  fino a tutto il 30 settembre salvo revoca per mutate condizioni meteo-climatiche comportanti significativi attenuamenti dell’attuale fenomeno di siccità ed una maggiore disponibilità della risorsa idrica, sulla base delle disposizioni che saranno  adottate al riguardo con atto del Presidente della Regione Emilia Romagna.
 

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