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Martedì, 5 Luglio 2022
Cronaca

Per il viadotto crollato l'Anas chiede 200mila euro anche alla Cmc

Anche la Cmc di Ravenna sarà chiamata a pagare i 200mila euro per il ripristino del ponte appena inaugurato e che ha ceduto in Sicilia. Lo ha ribadito anche il massimo vertice dell'Anas, il presidente Pietro Ciucci

Anche la Cmc di Ravenna sarà chiamata a pagare i 200mila euro per il ripristino del ponte appena inaugurato e che ha ceduto in Sicilia. Lo ha ribadito anche il massimo vertice dell'Anas, il presidente Pietro Ciucci, nel corso di un sopralluogo al viadotto Scorciavacche, in provincia di Palermo. Il sopralluogo di Ciucci ha toccato il cantiere ora sotto sequestro della Palermo-Agrigento.
 

Il tratto dell'opera inaugurato alla vigilia di Natale e ceduto prima di Capodanno e' diventato il punto di snodo dell'inchiesta della magistratura. Da parte sua l'Anas, committente dei lavori, si dice “parte lesa” e an nuncia l'avvio di azioni legali e richieste di risarcimento nei confronti del consorzio di imprese Bolognetta scpa. Formano il consorzio la Cmc di Ravenna, la Tecnis di Catania e la Ccc di Bologna. Il costo del ripristino ammonta a 200mila euro che verranno appunto chiesti alle tre imprese.
 

Sempre Ciucci: “Abbiamo promosso una nostra inchiesta per capire se l'errore e' stato fatto in fase di progettazione o di esecuzione”. L'Anas ha quindi messo all'opera una propria commissione composta da dirigenti dell'azienda di Stato e da un esperto esterno di geotecnica. "E chi e' colpevole - assicura Ciucci - pagherà".

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