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Cura dei beni comuni, ottomila euro per finanziare sei progetti

Si sono candidati in sei tra associazioni e un gruppo di genitori e sono stati ammessi al contributo tutti i progetti presentati in quanto rispondenti ai criteri di valutazione

Con l’obiettivo di promuovere e incentivare la partecipazione che è alla base del regolamento comunale sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura dei beni comuni urbani, in vigore dal 2015, anche quest’anno l’assessorato alla Partecipazione, guidato dall’assessora Valentina Morigi, ha erogato, tramite avviso pubblico, 8mila euro. Hanno potuto presentare domanda di contributo i soggetti (singoli o associati) che hanno sottoscritto con il Comune un patto di collaborazione come da regolamento. Si sono candidati in sei tra associazioni e un gruppo di genitori e sono stati ammessi al contributo tutti i progetti presentati in quanto rispondenti ai criteri di valutazione indicati nell’avviso pubblico.

“Questo è il terzo anno - ha dichiarato l’assessora Valentina Morigi - in cui l’assessorato eroga contributi a favore dei sottoscrittori dei patti di collaborazione. Sappiamo tutti e tutte che è un anno di grande difficoltà e i progetti a favore del rafforzamento delle reti sociali e sull’inclusione sono stati quelli maggiormente colpiti e penalizzati dalla pandemia, che impone il distanziamento fisico e sociale tra le persone. Eppure saranno proprio questi i progetti di cui ci sarà assoluta necessità  per poter, appunto, ricostruire le relazioni, la fiducia e quindi la solidarietà tra le persone”.

I soggetti che hanno ottenuto il contributo sono: associazione Classe Archeologia e Cultura per le rassegne estive (luglio-settembre) alla Pesa di Classe; il Gruppo di genitori della scuola dell’infanzia Mario Pasi per il progetto di manutenzione dei giochi e dell’arredo esterno del giardino della scuola; l’associazione Ortisti di strada per la valorizzazione delle specie vegetali spontanee, laboratori per imparare a riconoscerle, giornate di lavoro con gli abitanti del quartiere, eccetera; l’associazione Liberedonne per la rassegna “Le pioniere” con la valorizzazione e il racconto di storie di donne e laboratori a tema; l’associazione Mosaico di idee per la rassegna “Cre Pi-Arti-Pane destinata a bambini/e e ragazzi/e dai 3 ai 13 anni; l’associazione Amata Brancaleone per le attività promosse alla Rocca e dedicate ad attività ricreative e ludiche, la festa medievale, laboratori estivi per bambini.

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